In occasione dell’Anno giubilare francescano, indetto da Papa Leone XIV per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026), patrono d’Italia, festeggiato il 4 ottobre scorso, i Lions Club delle Zone 10 ed 11 del Distretto 108 Tb presentano il volume di Luciano Rondanini dal titolo “Il Frate questuante. Cappuccini reggiani in Emilia e nel mondo”.
L’iniziativa si terrà a Reggio Emilia, sabato 7 novembre alle ore 9.30, presso l’Aula Magna “Artigianelli” di UniMoRe a Palazzo Baroni (ex Seminario), in viale Timavo 23.
L’incontro si aprirà con i saluti di monsignor Giovanni Rossi, vicario generale della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, e di Enrico Prandi, delegato delle Zone 10 e 11 del Distretto Lions 108 Tb. Quindi padre Lorenzo Volpe, dell’Ordine dei Frati minori, traccerà una breve storia della presenza dei Cappuccini in territorio reggiano. A seguire, Fulvio De Giorgi, professore ordinario di Storia della pedagogia e dell’educazione dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, terrà un intervento sul valore della fraternità cappuccina nella cultura italiana.
Il percorso narrativo del libro sarà illustrato personalmente dall’autore Luciano Rondanini (alle ore 11.30 circa) con una relazione dal titolo “Il cappuccino questuante, uomo di popolo”. Nel corso della presentazione, Antonio Burani leggerà alcuni dei passi più significativi del volume.
Al termine dell’incontro, coordinato da Giuseppe Adriano Rossi, l’autore sarà lieto di autografare le copie disponibili in sala.
“I Lions sono onorati e lieti di presentare alla Città questo importante volume, di cui siamo stati promotori e sostenitori – commenta Enrico Prandi, in rappresentanza degli undici Lions Club delle Zone 10 e 11 del Distretto Lions 108 Tb – ringraziamo il professor Rondanini per aver realizzato un volume di indubbio valore storico e culturale che riflette perfettamente lo spirito di servizio con cui i Lions realizzano i progetti a favore dei cittadini e del territorio”.
Luciano Rondanini – breve profilo
Originario di Carpineti, nell’Appennino reggiano, Luciano Rondanini è laureato in Pedagogia presso l’Università degli studi di Parma. Ha dedicato l’intera vita al mondo dell’istruzione, prima come maestro elementare poi come direttore didattico. Dirigente tecnico del MIUR in Veneto e in Emilia-Romagna, è stato dirigente amministrativo dell’Ufficio scolastico territoriale di Piacenza fino al suo pensionamento avvenuto nel 2015. Anche dopo la fine del servizio attivo, Rondanini è rimasto un punto di riferimento fondamentale per la pedagogia e la normativa scolastica in Italia. Sono noti i suoi volumi specialistici dedicati all’inclusione scolastica, la disabilità e la progettazione del PEI (Piano educativo individualizzato). Tra le sue opere tecniche anche manuali di psicologia e didattica in classe. Collabora stabilmente con importanti realtà del settore, come il Centro Studi Erickson, Maggioli e la rivista specializzata Scuola7 per la quale scrive articoli e commenti sulle più recenti riforme e decreti ministeriali. Negli ultimi anni, Rondanini ha affiancato alla produzione scientifica una ricca produzione di narrativa locale edita da Homeless Book, dedicata al recupero delle radici, delle storie e delle tradizioni della provincia di Reggio Emilia, che si è compiuta in una vera e propria trilogia geografico-antropologica: “Gente di crinale”, dedicato alle comunità e alle storie dell’alto Appennino; “Gente della bassa”, focalizzato sulla realtà e sui personaggi della pianura reggiana, e “Gente di collina”, opera incentrata sulla fascia collinare della provincia.

