Litiga con il coinquilino e lo accoltella: arrestato mentre tentava la fuga

Ha accoltellato il coinquilino al termine di una lite per futili motivi, sfiorando la tragedia.

Questo l’epilogo di un’accesa discussione tra due uomini, un italiano e l’altro originario del Burkina Faso, che occupavano lo stesso appartamento a Lentigione di Brescello.

L’accertamento dei fatti è toccato ai Carabinieri di Guastalla, insieme ai colleghi di Brescello e Boretto, i quali attorno alle 19.00 di ieri sono stati chiamati ad intervenire in Via Chiesa a Lentigione.

Gli uomini dell’Arma, giunti immediatamente sul posto, hanno trovato un’ambulanza che stava soccorrendo un cittadino straniero, con un evidente taglio al collo, poi trasportato d’urgenza all’Ospedale di Parma.

Dopo aver eseguito un primo sopralluogo che ha consentito di recuperare due coltelli con evidenti tracce ematiche, i militari hanno trovato anche altre persone, tutte identificate, tra cui una con alcune valige e pronto ad allontanarsi.

I due uomini, che condividevano l’abitazione con altre due persone, tutti dipendenti della stessa azienda, erano venuti alle mani a causa di incomprensioni circa l’impiego dell’auto aziendale a loro assegnata per recarsi sul posto di lavoro. Litigio che, in breve tempo, è degenerato tanto che nel diverbio sono spuntati due coltelli.

Ad averne la peggio è stato l’uomo originario del Burkina Faso, accoltellato appunto al collo dal rivale che, resosi conto della gravità dei fatti aveva riempito tra borsoni con la sua roba e si preparava a fuggire. Considerato il tentativo di fuga, ai Carabinieri non è rimasto altro da fare che fermarlo ed accompagnarlo in caserma ove, al termine delle formalità di rito, è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate.

nsr
(Foto d’archivio)