Litiga con i genitori, fugge in auto senza patente, forza i controlli e sperona i Carabinieri. Nei guai 29enne di Guastalla

Ci sono volute ben 4 pattuglie dei carabinieri in forza alle stazioni di Novellara, Brescello e Poviglio e di Guastalla per porre fine alla spericolata fuga di un 29enne che l’altra notte, verso le 3.30, a seguito di diverbio con i propri genitori, dopo aver danneggiato il cancello dell’area cortiliva dell’abitazione, si allontanava alla guida dell’auto del padre dandosi alla fuga.

Intercettato dai carabinieri della stazione di Novellara, attivati dal 112 a cui i genitori avevano dato l’allarme, ha dato vita a un inseguimento al cardiopalma protrattosi a velocità sostenute per diversi chilometri con il fuggitivo che attraversava pericolosamente gli incroci, prendeva contromano intersezioni stradali e curve.

Dopo svariati chilometri lungo la SP 63 i carabinieri riuscivano a superarlo tagliandoli la strada e costringendolo a fermarsi mentre da dietro veniva bloccato dai militari della stazione di Novellara. L’ulteriore tentativo di fuggir e a piedi veniva impedito dagli stessi operanti che raggiungevano l’uomo bloccandolo e conducendolo in caserma.

Alla luce dello stato d’agitazione il 29enne di Guastalla veniva affidato alle cure di medici specialistici e ricoverato in idonea struttura dopo essere stato denunciato e contravvenzionato in ordine per diversi reati: guida senza patente (il documento gli era stato sospeso per una precedente guida in stato d’ebrezza), danneggiamento (per i danni arrecati al cancello del cortile di casa) e resistenza a pubblico ufficiale (per la condotta tenuta durante la fuga).

Accuse a cui vanno ad aggiungersi una serie di contravvenzioni al codice della strada per le infrazioni commesse durante la fuga tra cui quella di guida con patente sospesa.

nsr
(Foto d’archivio)