L’Inter conquista il 19° scudetto e le strade della città si colorano di neroazzurro. Esulta l’Inter Club Reggio Emilia

Uno scudetto atteso undici anni che calcisticamente rappresentano un’era geologica. Si può, quindi, capire la voglia di festeggiare degli interisti reggiani, nonostante la pandemia, un titolo nazionale conquistato dopo nove stagioni di dominio dei rivali juventini.

L’Inter Club Reggio Emilia (un club storico e tra i più longevi fan-club interisti essendo stato fondato nel lontano 15 maggio 1965 presso l’Hotel Astoria), capitanato dal suo Presidente Carlo Codazzi, ha guidato la festa che si è svolta in circonvallazione all’altezza di Porta S.Pietro che per l’occasione è si vestita di nerazzurro.

Sventolio di vessilli, cori inneggianti alla squadra allenata da Antonio Conte e di sfotto’ diretti a Milan e Juventus, le rivali storiche del “Biscione” meneghino. Sciarpe, bandiere, magliette (alcune logate Inter Club Reggio Emilia) e cappellini, tanto entusiasmo e gioia per un successo agognato a lungo, ma con mascherine (molte nerazzurre) e attenzione a non accorciare troppo le distanze considerato il periodo.
E a proposito di gadget, l’Inter Club Reggio Emilia vende col proprio logo t-shirts e sciarpe celebrative del 19mo scudetto conquistato da FC Internazionale. (ndr, per acquistarle e/o per iscriversi al club contattare il numero 3482990278).

Lo scudetto dell’Inter ha quindi trovato la sua consacrazione ufficiale proprio nella nostra città grazie al pareggio imposto dal Sassuolo all’Atalanta al “Città del Tricolore”. Ulteriore motivo di soddisfazione per i reggiani interisti che, al triplice fischio finale del match giocato nello stadio cittadino, si sono scatenati in alcuni “caroselli” nella circonvallazione strombazzando e sporgendo dai finestrini bandiere e sciarpe prima di radunarsi, sotto le insegne dell’Inter Club Reggio Emilia, a Porta S. Pietro.

Così, in un tardo pomeriggio di una domenica di maggio, dopo oltre un decennio, il cielo sopra Reggio Emilia si è colorato di nerazzurro.

C.C.