Santo Gnoni, ex responsabile dei Servizi Legali del Comune di Reggio Emilia, attualmente in pensione, è stato rinviato a giudizio per il reato di istigazione alla corruzione e violazione del segreto d’ufficio. L’inchiesta “Appaltopoli” condotta dalle pm Valentina Salvi e Giulia Stignani ha focalizzato l’attenzione su presunti appalti pilotati per un totale di 27 milioni di euro.
Il procedimento penale a suo esclusivo carico avrà inizio nel Tribunale di Reggio Emilia il 18 gennaio 2023.
Santo Gnoni è finito in due inchieste della Guardia di Finanza, che hanno avuto origine da diverse inchieste a seguito di intercettazioni -anche tramite cimici posizionate nell’ufficio- delle quali sono emersi punti in comune.
Gnoni e altri imputati -circa una ventina, tra amministratori, dirigenti comunali e imprenditori- sono chiamati a rispondere a vario titolo di turbata libertà degli incanti, falsità in atto pubblico e turbativa d’asta.

