Si è svolta dal 15 al 17 ottobre a Bertinoro la quarta edizione della Scuola di formazione «Amministratori Consapevoli», promossa da Avviso Pubblico, la rete degli enti locali e delle Regioni impegnati nella promozione della cultura della legalità e nella prevenzione delle mafie e della corruzione. A rappresentare il Comune di Casalgrande è stato Marco Cassinadri, assessore alla Legalità e componente della Presidenza dell’associazione.
Tre giornate di approfondimento e confronto sulle responsabilità di chi amministra, con un programma dedicato all’etica pubblica, alla trasparenza, alle opportunità per i giovani e all’utilizzo responsabile delle nuove tecnologie.
Gli interventi del filosofo Maurizio Viroli e del professor Enrico Carloni hanno affrontato il rapporto tra politica ed etica della responsabilità, la prevenzione della corruzione negli enti locali e l’integrità dell’azione amministrativa. Il documento «Mettiamo il Bene in Comune», elaborato per i trent’anni di Avviso Pubblico, ha offerto lo spunto per riflettere sull’evoluzione dei fenomeni mafiosi e sul rapporto tra cittadini e istituzioni.
Con il professor Isaia Sales, il confronto si è concentrato sui giovani e sulle periferie, evidenziando la necessità di offrire opportunità concrete di formazione, lavoro e partecipazione. Una sessione è stata dedicata all’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, anche come strumento al servizio della prevenzione e del contrasto degli interessi mafiosi.
La giornata conclusiva, attraverso la storia di Aldo Spallicci, ha richiamato le radici della Repubblica nel suo ottantesimo anniversario e il valore dei principi costituzionali. I gruppi di riflessione hanno inoltre consentito ai partecipanti di condividere esperienze e formulare proposte per tradurre la legalità in pratiche amministrative.
«È stata un’esperienza preziosa, per la quale ringrazio Avviso Pubblico. Raccolgo l’invito del presidente Roberto Montà a tornare nelle nostre comunità con nuove consapevolezze e responsabilità, senza dimenticare la riconoscenza verso chi ha costruito le basi della nostra democrazia», dichiara l’assessore Marco Cassinadri.
«Questa responsabilità riguarda soprattutto il rapporto con i giovani: dobbiamo renderli protagonisti delle scelte, offrendo strumenti e occasioni concrete di partecipazione e di servizio alla comunità. La scuola rappresenta un presidio fondamentale di questo percorso. La legalità costituzionale è un impegno che si rinnova ogni giorno attraverso le nostre decisioni: difendere i diritti, contrastare le ingiustizie e utilizzare con consapevolezza anche le nuove tecnologie, mettendole al servizio del bene comune. Il dovere, quando nasce dalla coscienza e dalla consapevolezza, è una forma di libertà e il fondamento di una buona amministrazione».
La partecipazione alla Scuola si inserisce nell’impegno del Comune di Casalgrande per la promozione della cultura della legalità e la formazione degli amministratori, strumenti per migliorare la qualità dell’azione pubblica e rafforzare la fiducia tra cittadini e istituzioni.

