Ancora una donazione degli imprenditori reggiani di origine cinese, in specifico quelli che aderiscono all’A.I.C.E.R, Associazione Imprenditori Cinesi dell’Emilia Romagna, che hanno donato ad alcune associazioni di volontari di protezione civile di Reggio le mascherine indispensabili per la consegna a domicilio di generi alimentari e/o farmaci alle persone impedite a poterlo fare direttamente perché anziane o disabili o malate.

In pochi minuti il presidente dell’AICER Franco Zhao, con la mediazione del socio Cai e del presidente dell’A.I.O.C., Associazione Insigniti di Onorificenze Cavalleresche, comm. Fabio Zani, hanno consegnato i materiali al presidente della Associazione Brescellese del volontariato Fontanesi Federico; ai delegati, per rispetto delle norme i presidenti ed il sindaco Ferrari Roberto hanno delegato persone vicine al luogo della consegna, della Associazione Nazionale Alpini, ANA, di Castelnuovo Monti; di Legambiente Reggio Emilia; del comune di Fabbrico e per la locale associazione di volontariato, ringraziando i volontari ed il personale per il grande lavoro che stanno facendo per una comunità di cui si sentono parte e che li vede attivi in molteplici campi di cui alcuni indispensabili nel momento attuale.

Il presidente Fontanesi ha ringraziato a nome di tutti ricordando che molto è il materiale che giornalmente viene utilizzato e mentre si è in attesa del difficoltoso rifornimento che purtroppo interessa centinaia di presidi in tutta Italia, questa donazione è particolarmente utile e, oltre al sostegno materiale, in particolare è gradita la vicinanza espressa verso il gravoso lavoro delle persone e dei volontari, uomini e donne che in questo particolare momento ed impegno si sentono gratificati dal sentire che i loro sforzi sono apprezzati dalla popolazione tutta mentre garantiscono servizi essenziali e la sopravvivenza di persone in difficoltà.

Quello della componente reggiana di origine cinese vuole essere un gesto di generosità e ringraziamento per una terra ed una comunità in cui si cerca di vivere assieme nei migliori dei modi, un gesto che ogni giorno viene ripetuto da tanti, nei limiti delle loro possibilità, un gesto che vuole spronare tanti altri a queste iniziative, comunità che in ogni caso si sta impegnando a sostenere con comportamenti corretti, materialmente ed economicamente ogni sforzo per tornare alla normalità.
Quindi un grazie sentito al mediatore Cai e ai presidenti Zhao e Zani ma anche ed in special modo a tutte le persone che ci garantiscono la vita: dalla sanità alle forze dell’ordine, dai servizi essenziali quali i comuni a tutti quelli che col loro lavoro oscuro producono nei campi e nelle officine, trasportano, distribuiscono merci, servizi, farmaci ed alimentari e non si dimenticano ma aiutano disinteressatamente i loro simili in difficoltà.
Fabio Zani

