“Venerdì 18 settembre invitiamo studenti, genitori, insegnanti, educatori e cittadini in Piazza Prampolini, per riportare al centro della città e dell’attenzione pubblica la scuola”. L’appello è dell’Assemblea Scuola Educazione Reggio Emilia che pone alcuni interrogativi: “Come sta andando la ripartenza della scuola e dei servizi educativi? Assunzioni, assegnazioni di cattedre, spazi, trasporti… come sta andando?”.
“Dopo la prima settimana dell’anno scolastico -spiegano gli organizzatori-, vogliamo di nuovo trovarci insieme in piazza, per affrontare in modo collettivo le difficoltà che altrimenti ci troviamo ad affrontare in modo solitario. Un momento per continuare ad organizzarci insieme affinché la scuola pubblica diventi una priorità politica, facendo emergere come i diritti di bambini, studenti, insegnanti, educatori, ma anche cittadini, siano legati tra di loro.

Siamo consapevoli che l’organizzazione della scuola sta affrontando difficoltà non immaginabili prima, ma lo siamo anche del fatto, indiscutibile, che la nostra scuola è oggi in condizioni disastrose a causa di un processo di precarizzazione e impoverimento che dura da decenni. Questo processo è frutto di scelte politiche chiare che sono diventate strutturali e oggi rappresentano la difficoltà di affrontare una riapertura che non sia solo di spazi, ma di cultura e crescita collettiva”.
“Per iniziare ad invertire la tendenza e per costruire una scuola pubblica, democratica e inclusiva, ci vediamo insieme in piazza dopo l’auspicato ritorno nelle aule, il 18 settembre alle ore 18.00”.

