Anche la reggiana thedotcompany edizioni sarà protagonista di un incontro al Salone del Libro a Torino. La presenza nella prestigiosa kermesse è legata alla presentazione di Democrazia clandestina un emblematico racconto di Emilio Lussu, che in collaborazione con Istituto di studi storici Gaetano Salvemini avverrà nella giornata inaugurale di giovedì 19 maggio. L’occasione è per parlare di questo personaggio soldato, uomo politico e scrittore: una figura speciale determinante per il cammino democratico dell’Italia dalle due guerre, alla lotta al fascismo, de sempre poco ricordata.
La thedotcompany edizioni nascono nel 2015 a Reggio Emilia come anima complementare dell’omonima società che si occupa di digital transformation e digital humanities e di Energee3, azienda attiva nel settore dell’ICT. Intende promuovere cultura scientifica e di letteratura tramite la pubblicazione di manoscritti di autori esordienti, scrittori affermati e professori universitari spaziando nei diversi generi compresi la poesia e i gialli d’autore, vicende storiche passate e i saggi di divulgazione scientifica per conservare l’occhio vigile sull’oggi.
Fino ad ora ha pubblicato 51 libri e, criterio guida, è la consapevolezza che creare cultura significa nutrire la natura di esseri umani e portarla a un gradino di complessità e benessere maggiore. In questo senso Democrazia clandestina di Lussu fa parte di una collana dedicata alle personalità che hanno costruito le basi della democrazia in Italia, dagli albori del fascismo attingendo nella prolifera letteratura degli oppositori non solo partigiani e soprattutto tra coloro che hanno preso una posizione netta fin da subito.
Il racconto prende vita mentre, in clandestinità, cerca di tenere unito il Movimento “Giustizia e Libertà”, dopo che Carlo Rosselli fu assassinato e a seguito dell’occupazione tedesca della Francia. Il punto era partecipare in qualche modo alla guerra che gli Alleati stavano conducendo e lo scrittore aveva un’idea precisa che esplicita prima del 25 luglio coinvolgendo la gloriosa Brigata Sassari di cui era stato ufficiale durante la Prima Guerra Mondiale. Propone di chiedere l’aiuto britannico per suscitare un’insurrezione e una guerriglia partigiana in Sardegna.
Con uno stile da eccellente saggista, Lussu racconta dei vari incontri avuti a Londra con i dirigenti politici del Regno Unito ai quali chiede anche precise garanzie politiche: che l’Italia, dopo la fine della guerra sia pienamente riabilitata e non dovrà pagare prezzi territoriali. Ma la risposta non arriva, al che Lussu restituisce le due valigie con i soldi avuti per sostenere l’iniziativa ottenendo di pagare le spese e la pensione in cui aveva vissuto con la moglie per dimostrare la sua indipendenza. L’azione militare che gli antifascisti italiani con Lussu volevano organizzare all’estero, dopo l’8 settembre si sarebbe svolta all’estero. Quell’impresa, condotta con rigore e coerenza insieme alle altre sue vicende avventurose rivelano la straordinaria umanità di una figura il cui impegno politico per la realizzazione dei propri ideali e di un limpido programma, può costituire un esempio eloquente e vivo.
Ad impreziosire il libro, la presentazione firmata Valdo Spini – storico e politico fiorentino, già sottosegretario al Ministero dell’Interno (1986-1992) – che con estrema lucidità e chiarezza, nel riassumere le vicende trattate, fornisce il quadro degli avvenimenti fino alla caduta del fascismo il 25 luglio 1943. Anch’egli sarà presente all’incontro al Salone del Libro insieme a Armando Sternieri presidente di Thedotcompany, Marco Brunazzi, presidente dell’Istituto Salvemini di Torino, Luciano Boccalatte direttore Istoreco; introduce: Giovanni Ferrero, vicepresidente dell’Istituto Salvemini.
“Confidiamo che la pubblicazione di questo libro possa interessare ai giovani e concorrere a dare loro le informazioni e la formazione necessaria sulle vicende di questo paese – scrive Valdo Spini nella prefazione – A Emilio Lussu e, sua moglie Joyce, va l’omaggio che meritano per la loro azione il loro coraggio la loro fede antifascista il loro patriottismo e la coerenza con la quale sostennero al tempo stesso la causa dell’antifascismo in Italia.”
Il 30 settembre Democrazia clandestina viene presentato a Cagliari in occasione della Serata inaugurale del Festival Premio Emilio Lussu (VIII edizione) per un evento in collaborazione con l’Associazione Alambicco.
Torino, Salone del libro
Giovedì 19 maggio, ore 13:30-14:30 Sala Arancio
thedotcompany edizioni presenta di Emilio Lussu
Diplomazia clandestina
Con Marco Brunazzi, Luciano Boccalatte, Giovanni Ferrero, Armando Sternieri e Valdo Spini, in collaborazione con Istituto di studi storici Gaetano Salvemini


