La disavventura di due minorenni reggiani diretti in treno a Riccione e fatti scendere a Bologna per risalire sul treno pieno di gente

Ieri mattina due minorenni reggiani sono saliti a Reggio Emilia sul treno Regionale Veloce per una mini vacanza di tre giorni a Riccione, dopo aver regolarmente acquistato il biglietto con prenotazione il 1 agosto. Saliti a bordo del treno si sono seduti rispettando il distanziamento previsto.
Durante il tragitto Reggio-Bologna sono state però fatte sedere altre persone di fianco a loro dove, in teoria, sarebbe stato vietato.

Giunti a Bologna il personale addetto li ha fatti scendere insieme ad altri passeggeri.
La motivazione ufficiale annunciata attraverso gli altoparlanti è stata che il treno non sarebbe più andato a Riccione. Fra i passeggeri si è creato immediatamante un forte scompiglio, con diversi cittiadini che denunciavano il mancato rispetto dei distanziamenti previsti relativi dalle norme di contenimento anti-Covid e che fosse anomalo l’improvviso cambio di programma di destinazione del treno. Anomalia confermata successivamente dal fatto che tale treno è poi giunto regolarmente a Riccione alle ore 12.36, con 2 soli minuti di ritardo.

Costretti a scendere quindi Bologna, i due minorenni reggiani in un primo momento erano disorientati, complice il fatto che nessuno avesse dato indicazioni di un treno alternativo per proseguire il viaggio verso le spiagge della Romagna. I due ragazzi hanno quindi chiesto informazioni al personale della stazione di Bologna il quale ha suggerito loro di prendere il treno regionale per Rimini. Consiglio seguito, sebbene tale treno fosse pieno di gente, tanto che i due giovani sono rimasti in piedi per tutto il tragitto nella corsia centrale della carrozza al fianco di tante altre persone.

Successivamente, scesi a Rimini, si sono arrangiati da soli prendendo un altro trenino per Riccione e raggiungendo finalmente la destinazione programmata.

Si tratta di due minorenni svegli, supportati a distanza dai genitori, ma la disavventura e il disagio vissuto ieri mattina, difficilmente lo dimenticheranno. Così come difficilmente comprenderanno le ragioni di quanto accaduto.

nsr