La cucina senza confini di Dorina Burlacu, la chef che vive a Reggio Emilia e che crea pasta tricolore al ritmo di Verdi

Quando si parla di Dorina Burlacu viene spontaneo chiedersi: “Cosa bolle in pentola?”.
Dorina è di origine rumena, ma ha sposato a pieno la cucina italiana forse anche grazie al fatto che da più di vent’anni è una cittadina di Reggio Emilia. La sua tesi sull’erbazzone presentata al Master in Culinary Nutrition, conseguito nel cuore della foodvalley italiana, ha fatto sì che Dorina spiccasse tra le eccellenze in ascesa della nostra città.
Una donna forte e dalla spiccata personalità che non si è sottratta alla “gavetta”, chef docente e ambasciatrice della cucina italiana con alle spalle una trentina tra corsi di formazione e master, tra i quali quelli con Gualtiero Marchesi e Massimo Bottura.
Fra i vari premi incassati ad oggi, quello durante il primo lockdown, ricevuto dall’Ambasciata Italiana a Parigi come Ambasciatrice della Cucina Italiana grazie al format ideato da Dorina: “Cucinare senza confini conversando con il gusto”. Si tratta di lezioni di cucina on line gratuite hanno visto la chef alle prese con 11 ricette cucinando le quali voleva è riuscita a promuovere anche arte, bellezza e gastronomia.
Dorina Burlacu, sempre legata alle sue origini, durante l’ultima lezione ha coinvolto un’orchestra sinfonica rumena, solita esibirsi in Italia, che per l’occasione ha registrato un’opera di Verdi.

Erbazzone Tricolore

Un altro progetto particolarmente apprezzato, è stato “Il cammino tricolore della pasta”: un video realizzato nei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia per il Forum virtuale delle Associazioni Italo-Francesi, durante il quale la chef, accompagnata dalla musica di Verdi, si è cimentata nella speciale creazione della pasta tricolore, in un gioco di armonici abbinamenti al ritmo della Traviata.
Gli impegni culinari non finiscono però qui. La chef Burlacu parteciperà anche alla quinta edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, evento che si svolgerà dal 23 al 29 novembre in digitale.
Il 23 novembre Dorina interverrà inoltre sulla stazione radio di Parigi “Radio italiana vera” per parlare di cucina italiana e illustrare la ricetta dell’erbazzone, un vero e proprio omaggio alla nostra città.
Il 27 novembre presso la location “Unico” (ndr, nuovo self restaurant e cafè di Reggio Emilia in Via Rodano 15) insieme allo chef Omar Orsi e al responsabile Andrea Valeriani, Dorina farà un intervento dedicato alle accademie della Cucina Italiana nel Mondo dal titolo “Un viaggio in Italia attraverso il pane”. Sarà anche l’occasione per illustrare le ricette di pane particolari, frutto di una accurata ricerca di materie prime del territorio reggiano.
Sono tante le eccellenze della nostra regione e, ancor più nello specifico, della nostra città. Dorina è riuscita a metterne in risalto alcune con il suo piglio frizzante, la sua maestria e quel suo sano pizzico di follia abbinato a una passione sconfinata.

nsr