Isabella Albertini (Forza Italia) “La montagna non è figlia di un Dio minore”

“Come nel celebre film di Sofia Loren ieri, oggi, domani la montagna per la sinistra è un bancomat di voti, nulla di più”, entra nel vivo della campagna elettorale Isabella Albertini (Forza Italia) candidata alle regionali a sostegno della montagna reggiana. “Invece il domani sarà diverso perchè il centro-destra vuole rilanciare la montagna che non è figlia di un Dio minore! basta con cittadini di serie A e serie B”.

“Le passerelle e le vetrine mediatiche di Bonaccini -prosegue l’Albertini-, sono la pessima cortina fumogena di un disastro senza precedenti. Un territorio praticamente abbandonato al suo destino caratterizzato dal graduale spopolamento, dalla chiusura di tante attività commerciali, dalla delocalizzazione di imprese in pianura, dal dissesto idrogeologico, dallo smantellamento delle strutture sanitarie”.

Isabella Albertini

“La vicenda del punto nascita di Castelnovo Monti è la sintesi di tale situazione. Mancano anche le infrastrutture fondamentali: una viabilità pericolosa con ponti e strade inadeguate e il cosiddetto gap digitale che impedisce il regolare funzionamento di frequenze televisive, rete telefonica, connessione internet. Un quadro desolante -conclude la candidata alle regionali per Forza Italia- aggravato dall’incomprensibile e folle Riforma Delrio che azzerato le province senza cancellarle, depotenziandole tuttavia delle risorse essenziali per sostenere i piccoli comuni. Occorre una nuova visione territoriale che consenta un’inversione di tendenza”.

S.O.