Il Vescovo Monari a Reggio: “L’Avvento occasione per riscoprire il valore del Natale”

La luce è stato il motivo conduttore del ritiro spirituale d’Avvento guidato da mons. Monari, vescovo emerito di Brescia, e promosso dall’Azione Cattolica Diocesana. Nell’antica chiesa parrocchiale di Santo Stefano nel pomeriggio di sabato 14 dicembre “don Luciano” ha sottolineato come l’Avvento – attraverso puntuali riferimenti ai testi biblici – debba essere occasione di recupero del valore centrale del Natale: la nascita di Gesù Cristo.

Le feste cristiane, come il Natale, il triduo pasquale, l’Ascensione, la Pentecoste sono occasione per fare memoria della salvezza che Dio ha operato nella storia attraverso il suo Figlio.

Purtroppo la tendenza secolarizzatrice ha portato ad uno svilimento di queste ricorrenze, di cui va invece sottolineato il profondo significato religioso nel cammino di fede. Ecco allora che anche le luminarie possono essere immagini e richiamo di Dio che è luce. L’incontro con il Signore diventa illuminante per la vita di ciascuno; offre la consapevolezza profonda di dove andare. Così anche i doni, lo stesso cibo – che contraddistinguono il Natale -devono diventare simbolo di un nuovo rapporto con gli altri, di una conversione dei propri atteggiamenti. D’altro canto, come ha sottolineato il vescovo Monari, Dio ha fatto dono all’umanità del proprio Figlio. E così anche il cibo, come indicano il profeta Isaia e l’Apocalisse, può diventare immagine del banchetto finale “delle nozze dell’agnello” a cui tutti siamo chiamati.

Infine don Luciano ha sottolineato come “meditare” significhi leggere con affetto la Parola di Dio, interiorizzarla , custodirla nel proprio cuore; la preghiera aiuta ad aprire gli spazi per la Parola di Dio.

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