In questo momento è in corso sulla piattaforma Rousseau la chiamata al voto degli iscritti circa la partecipazione del Movimento5Stelle alle Regionali in Emilia Romagna e Calabria.
Dalla pagina facebook del M5S regionale l’invito è quello di votare no: “Il Movimento sta attraversando una fase di cambiamento. Ma mandare i cittadini nelle istituzioni è nel suo dna. Per questo vi invitiamo a votare ‘no’ al quesito proposto su Rousseau per permettere la presentazione della lista M5s alle prossime Regionali in Emilia-Romagna. Tanti attivisti e portavoce dell’Emilia-Romagna in questi mesi hanno manifestato la volontà che il M5s si presenti alle elezioni regionali in programma per il prossimo 26 gennaio”.
Sul voto nella piattaforma il leader Di Maio sfoggia l’imparzialità e se ne tiene formalmente fuori dichiarando, durante la trasmissione “L’aria che tira”: “Di solito preferisco non votare ma chiedere al Movimento quale sia la direzione da prendere. Gli uomini soli al comando diventano dei palloni che poi scoppiano. Io credo che le decisioni importanti vanno prese con gli iscritti. Come capo politico – ha aggiunto – cerco di votare il meno possibile per evitare di prendere parte”.
Se dalla piattaforma Rousseau uscirà il verdetto che sancirà la non presentazione del M5S alle elezioni regionali, sono previsti ulteriori mal di pancia interni e possibili fughe dal partito fondato da Grillo.
Va evidenziato che magari qualcuno/a che voleva candidarsi in comune a Reggio alle ultime elezioni, ha desistito convinto/a di avere una poltrona quasi sicura in Regione nel 2020. Ora il rischio è che rimanga con un pugno di mosche in mano.

Intanto l’On. Benedetta Fiorini (FI) denuncia quella che considera come una “farsa” il voto attraverso la piattaforma Rousseau: “Il quesito su Rousseau, per decidere se il M5S deve o non deve presentarsi alle elezioni regionali, ad esempio in Emilia Romagna, è una farsa, una presa in giro per i cittadini. Anche i grillini della regione hanno capito di essere stati raggirati e scaricati dal loro capo politico Di Maio. E questi sarebbero gli alleati che Bonaccini vorrebbe con sé per governare l’Emilia Romagna? No, grazie. L’unica coalizione seria, unita e credibile è quella di centrodestra guidata dalla candidata presidente Lucia Borgonzoni”.
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