Dopo aver sottratto generi alimentari in un supermercato, un giovane si è allontanato con atteggiamento provocatorio, insultando e minacciando il proprietario. Ha continuato con questo comportamento aggressivo anche nei confronti dei Carabinieri, che lo hanno fermato. Persino in caserma, ha mantenuto atteggiamenti ostili. Per tali motivi, con l’accusa di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che oltraggio, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Guastalla hanno arrestato il 22enne, residente a Guastalla e temporaneamente domiciliato a Novellara. Il giovane, una volta completate le formalità di rito, è stato affidato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci. Il procedimento è attualmente in fase di indagini preliminari, durante le quali si svolgeranno gli approfondimenti investigativi necessari per le valutazioni e decisioni riguardanti l’azione penale.
L’incidente si è verificato la mattina di ieri 22 luglio. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti dopo una chiamata di emergenza dai responsabili di un supermercato di Guastalla. Il giovane era entrato abusivamente nel reparto panetteria, sottraendo e consumando tranci di pizza sul posto. Alle richieste di spiegazioni e nel tentativo di fermarlo, il 22enne ha reagito in modo provocatorio, rivolgendo insulti e gravi minacce di morte al personale e ai clienti presenti, per poi allontanarsi a piedi senza pagare. Inseguito a breve distanza dai responsabili del negozio, è stato individuato nei pressi grazie a una pattuglia della Polizia Locale. All’arrivo dei Carabinieri, invece di calmarsi, il giovane ha ulteriormente provocato verbalmente gli agenti e i presenti con insulti e sputi verso le divise. Riportato alla caserma di Guastalla per l‘identificazione e la stesura degli atti, la sua aggressività non si è placata. Pretendendo di lasciare immediatamente i locali per non perdere un treno, ha inveito contro i militari del servizio e il personale della Polizia Locale.
Durante il tentativo di riportarlo alla calma e riaccompagnarlo nella sala d’attesa, ha spinto energicamente un Carabiniere al torace cercando il contatto fisico e reiterando minacce di morte mentre sputava ancora sui militari. La violenza e gli insulti sono proseguiti anche durante il trasferimento e il successivo controllo nelle camere di sicurezza, dove ha continuato a rivolgere gravi minacce all’incolumità dei Carabinieri. Dato quanto accertato e considerata la manifesta pericolosità del suo comportamento persistente, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale ed è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Guastalla in attesa del giudizio direttissimo disposto dall’Autorità Giudiziaria di Reggio Emilia.

