Guastalla: rapinato da un gruppo di giovani cerca rifugio nell’auto dei carabinieri

Dopo aver subito un‘aggressione e un furto, è stato condotto dal gruppo che lo aveva raggiunto a casa con l‘intento di trovare un altro individuo. Alla vista dell’auto dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Guastalla durante un controllo stradale, si è avvicinato ai militari cercando rifugio nell’abitacolo. È emerso che il giovane era stato derubato del portafoglio e del cellulare, successivamente recuperati e restituiti dai Carabinieri. Per questi reati, con l’accusa di rapina aggravata, sei giovani, di cui tre minori tra i 16 e i 28 anni, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia e quella per i Minorenni di Bologna.

Le indagini preliminari sono in corso per ulteriori accertamenti investigativi.

I fatti si sono svolti a Guastalla l’altra sera. Mentre i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile eseguivano un controllo di routine su un veicolo fermato, sono stati avvicinati da un gruppo molto agitato di sette giovani. Tra di loro, uno terrorizzato e ferito ha cercato protezione aggrappandosi all‘auto istituzionale e tentando di rifugiarsi dentro. Dopo aver messo al sicuro il ragazzo e ristabilito la calma, i Carabinieri hanno ricostruito l’accaduto. La vittima era stata attaccata in casa sua da sei giovani che chiedevano informazioni su un altro ragazzo. Non essendo accontentati, hanno fatto irruzione e colpito il giovane, causandogli ferite evidenti. Gli aggressori gli hanno sottratto cellulare e portafoglio, costringendolo poi a uscire per condurli alla persona cercata. Durante questo tragitto, il ragazzo ha avvistato i Carabinieri e ha colto l’occasione per scappare verso di loro in cerca di aiuto. Nonostante la presenza dei Carabinieri, il gruppo ha continuato a manifestare ostilità e ha tentato nuovamente di attaccare la vittima. Vista la situazione pericolosa, l‘equipaggio ha richiesto rinforzi dalle stazioni vicine. Con l’arrivo del supporto, i sei aggressori sono stati fermati e portati alla Compagnia di Guastalla. Al termine delle operazioni, i sei giovani fermati sono stati denunciati ai procuratori competenti. Il cellulare e il portafoglio rubati sono stati recuperati e restituiti al legittimo proprietario.