Nonostante la giovane età e una fedina penale illibata, ha evidenziato doti di scaltrezza e tendenza a delinquere degna dei più navigati pregiudicati.
La circostanza che non avesse la patente, in quanto mai conseguita, non l’ha per niente scossa: fermata ad un controllo stradale dei carabinieri ha fornito le generalità della sorella patentata credendo in questo modo di averla fatta franca. Ha fatto i conti senza l’oste in quanto i successivi accertamenti condotti dai carabinieri del nucleo radiomobile di Guastalla hanno rivelato che la 20enne si era sostituita alla sorella per evitare denuncia e multa.
Ma non solo: l’autovettura che conduceva, oltre a essere sprovvista della copertura assicurativa (circostanza questa che l’ha vista essere sanzionata con un verbale di oltre 600 euro), non poteva circolare in quanto colpita da precedente provvedimento di fermo amministrativo.
Anche in questo caso la scaltra 20enne ha cercato di evitare tutta una serie di conseguenze penali e amministrative, in cui però è incorsa, esibendo un falso verbale di dissequestro del veicolo che è riuscita a produrre con tanto di intestazione dei carabinieri di Guastalla.
L’epilogo è presto detto: con le accuse di sostituzione di persona, falso ideologico, sottrazione di cose sottoposte a sequestro disposto dall’autorità amministrativa e false attestazioni a pubblico ufficiale, i carabinieri di Guastalla hanno denunciato alla Procura reggiana l’intraprendente e incensurata 20enne reggiana.
nsr

