Guardia di Finanza, nuovo comandante a Reggio Emilia: Antonino Ingrasciotta alla guida del Gruppo Tutela Economia

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Nella mattinata di ieri, alla sede di via Mazzini, Col.t.ST Umberto M. Palma ha ricevuto il Maggiore Antonino Ingrasciotta, nuovo Ufficiale, recentemente assegnato al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Emila.

Da ieri stesso l’Ufficiale, 38enne, originario di Trapani, ha assunto il comando del Gruppo Tutela Economia del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria reggiano, articolazione investigativa impegnata nelle attività di prevenzione e repressione del riciclaggio, delle infiltrazioni della criminalità nell’economia legale e nel contrasto a tutte le forme più complesse di crimini economici e finanziari, i cd. “white-collar crimes” quali reati societari, fallimentari e bancari, con l’obiettivo di preservare l’integrità e la trasparenza del sistema economico, tutelare il sistema finanziario e i risparmi dei cittadini.

Il Maggiore Antonino Ingrasciotta, che succede al Ten.Col. Francesco Feola, chiamato, a sua volta, ad assumere l’incarico di Comandante del Nucleo PEF dal 17 agosto scorso, si occuperà delle indagini di polizia giudiziaria, dello sviluppo delle segnalazioni di operazioni sospette, delle attività ispettive antiriciclaggio e dei controlli sulle movimentazioni transfrontaliere di valuta.

Alla sua articolazione il compito dell’analisi dei flussi finanziari, secondo il noto principio “follow the money”, per individuare il “denaro sporco” in grado di inquinare l’economia legale e di falsare le condizioni di libera concorrenza sul mercato, come anche il presidio degli insidiosi fenomeni della falsificazione monetaria, della contraffazione dei marchi e, in generale, delle violazioni alla normativa sul made in Italy, sul diritto d’autore e in materia di sicurezza prodotti: attività che proteggono i consumatori ma anche gli imprenditori onesti, tutelandoli dalla concorrenza sleale di imprenditori che operano in violazione della legge, ad esempio immettendo sul mercato prodotti contraffatti e/o nocivi per la salute.

L’Ufficiale giunge a Reggio Emilia forte di una solida esperienza investigativa maturata in oltre 10 anni di attività operativa in diversi e molto variegati contesti territoriali, tra cui la guida della Sezione Operativa della Compagnia di Vibo Valentia, della Compagnia di Piombino e, da ultimo, la direzione del Gruppo territoriale di Gorizia.

Il Comandante Provinciale ha rivolto al Maggiore Ingrasciotta, insieme al suo personale benvenuto a Reggio Emilia, i migliori auguri di buon lavoro nel nuovo e delicato incarico, sottolineando l’importanza dell’azione del Gruppo Tutela Economia quale articolazione chiave nella diuturna azione delle Fiamme Gialle reggiane a contrasto della criminalità economica ed organizzata al fine di intercettare e reprimere ogni forma di inquinamento dell’economia legale per salvaguardare imprese e cittadini onesti, a maggior ragione, in una delle province più dinamiche e industrializzate del Paese e quindi, come tale, estremamente appetibile agli interessi delinquenziali.

Il Colonnello Palma ha tenuto a evidenziare come il contrasto alla criminalità economico-finanziaria e organizzata proprio dell’azione investigativa del Gruppo Tutela Economia costituisca obiettivo prioritario della Guardia di Finanza e debba essere perseguito, in assoluta sinergia con l’Autorità Giudiziaria, le altre Forze di Polizia, attraverso efficaci e mirate attività di prevenzione e repressione contro le infiltrazioni criminali nel tessuto economico e nel sistema finanziario del Paese, volte ad individuare capitali, ricchezze e patrimoni di origine illecita che vengono reimmessi nell’economia.

In questa costante azione, ha continuato il Comandante Provinciale, le capacità degli investigatori della Guardia di finanza di scoprire e segnalare le trame di complessi disegni illeciti, collocati dietro schemi tipicamente economici o finanziari, cartolarmente ineccepibili, fanno del Corpo uno strumento indispensabile al servizio delle Istituzioni al fine di promuovere l’ordine economico, la stabilità finanziaria, la regolarità dei mercati, la competitività delle imprese, a vantaggio della collettività, del bene comune e nel superiore interesse del Paese.