In un condominio della frazione di Santa Vittoria di Gualtieri, è stato scoperto un collegamento abusivo prolungato al contatore elettrico condominiale da parte di un residente, che alimentava illegalmente la propria abitazione per il periodo dicembre 2025 – settembre 2026. L’illecito, accertato in più occasioni, è stato commesso manomettendo una cassetta di derivazione a muro situata sul pianerottolo esterno, vicino alla porta dell’appartamento dell’uomo. Per questi atti, i Carabinieri della Stazione di Gualtieri hanno denunciato un uomo di 51 anni, residente nel Reggiano, per furto aggravato ai sensi degli articoli 624 e 625 del codice penale presso la Procura della Repubblica di Reggio Emilia, guidata dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e continuerà con approfondimenti investigativi per valutare l’eventuale esercizio dell’azione penale.
L’origine dei fatti risale al 22 settembre scorso, quando la rappresentante della società di gestione del “Condominio Arcobaleno” in via Cento Violini ha sporto denuncia formale per furto di energia elettrica presso gli uffici dei Carabinieri di Gualtieri. Nello specifico, ha comunicato che i sospetti iniziali e i successivi rilievi sugli anomali consumi elettrici delle parti comuni sono emersi grazie a controlli effettuati da tecnici di una società energetica incaricata dal condominio. Questi tecnici hanno rilevato l’esistenza di un cavo illegale che partiva da una cassetta di derivazione esterna all’appartamento al secondo piano. Dopo aver ricevuto la denuncia e acquisito le fatture e le relazioni tecniche iniziali, i Carabinieri hanno rapidamente avviato le indagini. A fine settembre, i militari hanno condotto un dettagliato sopralluogo presso il complesso condominiale con l’assistenza di un tecnico specializzato nominato ausiliario della Polizia Giudiziaria. Le verifiche sul posto hanno confermato il quadro indiziario, accertando la presenza di una connessione abusiva atta a bypassare il sistema di contabilizzazione dell’energia, a danno di tutti i condomini. In base ai riscontri tecnici e agli elementi raccolti, i Carabinieri hanno deferito il 51enne alla Procura della Repubblica reggiana per il reato di furto aggravato.

