Gioventù Nazionale (FdI) ha ricordato Borsellino con un flash mob nella via intitolata al Giudice ucciso dalla Mafia

A 28 anni dalla sua morte, Gioventù Nazionale di Reggio Emilia ha ricordato Paolo Borsellino con un flash mob contro le mafie.
Il movimento giovanile di Fratelli d’Italia ha commemorato in tutto il paese le vittime della strage di Via D’Amelio, dove nel 1992 furono assassinati dalla mafia il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della Polizia di Stato che lo scortavano, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
I militanti reggiani si sono riuniti di fronte al tribunale di Reggio Emilia in un flash mob per ricordare il tragico omicidio del magistrato ucciso da Cosa Nostra.
“In ricordo di un eroe italiano, che ha sacrificato la propria vita per donarci un futuro migliore – spiega il presidente di Gioventù nazionale di Reggio Emilia, Luca Costi – Paolo Borsellino è per noi il simbolo della lotta alla mafia in Italia e a livello Internazionale, in particolare ci ritroviamo in una delle sue famose citazioni: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”.
Il flash mob davanti al Tribunale è stato anche l’occasione per manifestare contro le infiltrazioni mafiose al Nord Italia. Va sottolineato che Gioventù Nazionale Reggio Emilia è stato l’unico raggruppamento giovanile locale a commemorare Borsellino.  
Federica P.