All’inizio del mese una ragazza 28 di Gattatico ha denunciato ai Carabinieri della locale stazione l’ex compagno, un 41enne pregiudicato residente nel Val d’Enza, in passato già arrestato per analoghi reati, che aveva pubblicato su un noto “social network” una serie di messaggi intimidatori rivolti alla donna e ad una sua giovane amica “colpevole” di aver testimoniato in favore della vittima nel procedimento penale contro l’uomo.
Le indagini, che hanno poi inchiodato il 41enne alle proprie responsabilità, hanno fatto emergere che lo stesso si era reso responsabile, appena qualche giorno prima della denuncia, dell’incendio doloso dell’auto dell’amica, pubblicando poi un “post” con il quale esprimeva la propria soddisfazione.
Non pago, l’uomo ha infastidito la vittima con continue scorrerie notturne, fatte di urla e sgommate, presso l’abitazione e, in una di queste occasioni, ha esploso anche un colpo di pistola in aria. Le investigazioni dei carabinieri di Gattatico scattate immediatamente dopo la denuncia, attraverso anche attività tecniche di acquisizione di immagini da telecamere di video sorveglianza, hanno permesso agli investigatori di raccogliere sufficienti elementi a carico del 41enne e, nel contempo, richiedere un decreto di perquisizione domiciliare a carico del sospettato.
L’operazione di polizia, condotta dai Carabinieri della Stazione di Gattatico (RE), coadiuvati dai Colleghi della Compagnia Carabinieri di Guastalla (RE) e da unità del Nucleo Cinofilo Carabinieri di Bologna, ha permesso di trovare presso l’abitazione dell’uomo una pistola “scacciacani” replica perfetta della nota pistola “Beretta 98FS”, con numerose munizioni e della “marijuana”.
L’uomo si trova ora in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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