Gabriele Giordani: “Cosa sarà del mercato immobiliare reggiano a seguito della pandemia?”

“A Reggio Emilia e provincia nell’anno 2006 al top del mercato, si eseguivano 10.223 compravendite di abitativo, solo a Reggio città a 3.504 compravendite.
Dopo 10 anni, nel 2016, a Reggio e provincia compravendite 4.516 e solo il capoluogo era pari a 1.790 vendita di abitazioni

Le percentuali negli anni.
In 10 anni dal 2006 al 2016 a la percentuale più alta di perdita -55%. In 13 anni dall’anno 2006 al 2019 (10.223/6.071) la percentuale di perdita e stata del -40%

Se invece vediamo dall’anno 2016 all’anno 2019 il risultato +34%. Si sta ripartendo con una media + oltre un 10% annuo.

Gli ultimi dati disponibili sono del 2019:Reggio Emilia e provincia ha avuto complessivamente 6.071 vendite di residenziale e il comune capoluogo 2.317. Si evince che noi reggiani con la provincia siamo 531.000 abitanti, e circa 1,2 % dal fiume Po al Cerreto, ha compravenduto casa nell’anno 2019. Le parti contraenti sono sempre almeno 2 quindi si passa al 2,4% della popolazione.

Esco appena dal discorso, perché sarebbe interessante sapere quante di queste mediazioni sono state messe in atto da soggetti non abilitati alla mediazione, che rischiano art cpc 348 abuso di professione, purtroppo ancora molto presenti nella nostra città e in tutta Italia

Cosa accadrà adesso con questa pandemia?
Secondo me ci sarà solo un calo fisiologico fissato forse con la fine dell’anno di -5% sui prezzi immobiliari.

Ma non sono un economista neppure un medico e tanto meno un veggente, mi limito a esaminare il passato”.

Gabriele Giordani (Agente Immobiliare, iscritto al ruolo mediatori della Camera di Commercio dal 1996)