Un agricoltore 48 di Novelara aveva notato a fine agosto un furgone sospetto con una persona all’esterno fermi nelle vicinanze di un suo podere adibito a coltivazione di angurie.
Dopo averlo avvicinato ha capito che si trattava di un ladro: nel bagagliaio del furgone l’agricoltore ha infatti notato la presenza di una sessantina di angurie, per un peso complessivo di circa 8 circa 8 quintali, che lo sconosciuto aveva appena sottratto dal suo campo.
Dopo averlo avvicinato e chiesto cosa stesse facendo, l’uomo ammetteva di aver rubato le angurie implorando al derubato di non denunciarlo poiché avrebbe restituito le 60 angurie che aveva caricato nel furgone.
A questo punto l’agricoltore invitava lo sconosciuto a recarsi in azienda per scaricare le angurie rubate e per evitare la fuga faceva salire sul furgone un suoi dipendente. Lungo la strada che avrebbe dovuto portarlo in azienda il ladro riusciva però a buttare fuori dal furgone il dipendente e dileguarsi.
Quindi l’allarme ai carabinieri di Novellara a cui il derubato sporgeva denuncia consegnando ai militari la foto che aveva scattato con il suo smartphone e che immortalava il volto del ladro. Grazie all’osmosi informativa tra reparti dell’Arma i Carabinieri di Novellara indirizzavano le attenzioni investigative sull’indagato a carico del quale sono stati raccolti incontrovertibili elementi di responsabilità.
Con l’accusa di furto aggravato, infatti, i militari di Novellara hanno quindi denunciato un 28enne napoletano residente ad Afragola.
La perquisizione, effettuata nel domicilio dell’indagato, non ha consentito di recuperare la refurtiva probabilmente piazzata, secondo le ipotesi investigativi dei carabinieri, ora all’attento vaglio, a qualche commerciante compiacente, che ha “ripulito” le angurie mettendole in vendita nel proprio negozio.
nsr

