Fornisce false dichiarazioni sull’identità personale: arrestato 40enne tunisino

Era trasportato in qualità di passeggero a bordo di un’autovettura condotta da un cittadino italiano quando è stato fermato in via Gramsci dai carabinieri impegnati in un controllo della circolazione stradale.
Non ha perso il vizietto: quando i militari gli hanno chiesto i documenti, ha dichiarato di esserne fornito fornendo a voce le generalità sulla propria identità personale. Un nominativo, quello fornito dal cittadino tunisino, che tuttavia non risultava censito alla banca dati, quindi è stato condotto in caserma per ulteriori accertamenti insieme al conducente, quest’ultimo trovato in possesso di una dose di cocaina detenuta per uso personale non terapeutico.

E mentre il conducente veniva segnalato alla Prefettura di Reggio Emilia quale assuntore di sostanze stupefacenti, con il sequestro in via amministrativa del mezzo grammo di cocaina in suo possesso, lo straniero veniva sottoposto ad accertamenti dattiloscopici finalizzati a verificarne l’esatta identità.

L’esito degli accertamenti consentiva di identificare lo straniero in un cittadino tunisino 40enne accertando che lo stesso aveva fornito un’altra identità probabilmente per evitare provvedimenti amministrativi correlati all’espulsione, essendo lo stesso con le vera identità gravato da un ordine di espulsione del Questore e conseguente decreto di espulsione della Prefettura di Reggio Emilia emessi il primo luglio scorso.

Ma non solo: grazie agli accertamenti dattiloscopici si appurava che lo stesso 40enne tunisino non era nuovo a fornire false generalità come rilevati dai suoi precedenti di polizia specifici e dal fato che lo stesso era censito con vari alias alcuni dei quali con precedenti di polizia per reati correlati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Alla luce di quanto accertato il 40enne è stato arrestato e ristretto a disposizione della Procura reggiana con l’accusa di false dichiarazioni sulla propria identità personale.

nsr
(Foto d’archivio)