Folla inferocita davanti al Comune: “Basta politica dell’oppressione! Libertà! Sindaco arroccato nel palazzo, scendi!!!”

Erano circa un centinaio i partecipanti alla manifestazione in piazza Prampolini organizzata alle 18.00 tramite il tam tam su whatsapp dal titolo “aperitivo di protesta”. In mano una bottiglia portata da casa “per brindare alla faccia del governo”.

I partecipanti erano agguerriti e decisi a voler entrare a tutti i costi con un blitz in Comune, impossibilitati da un muro di forze dell’ordine.
Tentativi di accensione di un fuoco, cori violenti, slogan contro l’utilizzo “forzato” delle mascherine….la folla inferocita invocava la presenza del Sindaco: “Sindaco arroccato nel palazzo, scendi!!!”.

Ad aprire le danze dell’iniziativa Enrico Papi che attraverso il microfono gridava contro il Governo e la politica che opprime il popolo italiano.
“Ci trattano come dei bambini, convinti che un monopattino elettrico e qualche bonus siano la soluzione di tutto. Ma loro di sacrifici non ne fanno: dal taglio dei parlamentari si è passati alla moltiplicazione delle auto blu, mentre i nostri anziani sono stati rinchiusi e seppelliti nell’impossibilità di fare l’autopsia. E’ la politica dell’oppressione, ma ora lo Stato ha paura del popolo italiano. Roma è blindata, tutti i popoli europei sono uniti sotto un unico grido: libertà!”.
Con lui altri hanno inveito con cori contro il governo. Un gruppetto particolarmente “vivace” provocava le forze dell’ordine. Poi si è spostato in altre piazze.

I nuovi contagi aumentano. Le misure di contenimento diventano sempre più restrittive mentre lockdown parziali stanno avvenendo in diversi territori europei e italiani. La rabbia cresce e ogni giorno che passa diventa sempre più difficile contenerlo.

Nsr