Ai carabinieri di Boretto che l’hanno riconosciuto in quanto di recente allontanato con foglio di via obbligatorio per 3 anni dal comune di Boretto ha avuto la sfrontatezza di giustificare la sua presenza sostenendo essere di passaggio.
Una giustificazione non certamente giustificativa dell’illecita condotta accertata dai militari considerando che il 26enne non poteva far ritorno nel comune per 3 anni dal 22.5.2017 data in cui proprio su proposta dei carabinieri di Boretto era stato emesso a suo carico l’allontanamento dal comune con foglio di via obbligatorio e il divieto di ritorno per 3 anni ovvero sino al 21.5.2020.
Dalla strada alla vicina caserma dei carabinieri di Boretto il passo è stato breve e dove il cittadino pakistano 26enne residente a Brescello veniva denunciato alla Procura reggiana con l’accusa di inottemperanza al foglio di via obbligatorio per anni 3 cui era stato per l’appunto sottoposto.
I fatti si sono verificati l’altra sera quando una pattuglia dei carabinieri della stazione di Fabbrico, nel corso di un servizio di controllo aveva modo di controllare un uomo alla guida di un BMW 520. Subito riconosciuto nel 26enne pakistano veniva condotto in caserma in quanto non poteva appunto trovarsi nel comune di Boretto. Il provvedimento fu emesso a maggio dello scorso anno in quanto il 26enne era stato denunciato per essersi reso responsabile di reiterate minacce nei confronti del titolare di un esercizio pubblico di Boretto che impaurito da tale condotta aveva denunciato i fatti ai carabinieri.
nsr

