Festeggiati in Santo Stefano gli 80 anni di Don Vasco Rosselli

Per 26 anni, dal 1973 al 1996, don Vasco Rosselli ha guidato la parrocchia cittadina di Santo Stefano, stabilendo e mantenendo poi profondi legami di amicizia, stima e collaborazione.

Nell’antica chiesa parrocchiale – che lasciò con le lacrime agli occhi perché destinato dal vescovo ad altro incarico – domenica scorsa, 24 marzo, ha presieduto la Santa Messa in occasione del suo ottantesimo compleanno; ha concelebrato il parroco don Daniele Casini che ha ringraziato don Rosselli per il suo generoso ministero in Santo Stefano.

Don Vasco, nato il 19 marzo 1939 e ordinato sacerdote dal vescovo Gilberto Baroni il 29 giugno 1965, ha impostato l’omelia – dialogato con i bambini – sul compito affidato da Dio al sacerdote: una missione di servizio, di amore per la comunità da guidare verso il Signore facendola uscire dalla schiavitù del peccato.

Don Vasco Rosselli

Si tratta di un compito difficile, impegnativo, di grande responsabilità. Don Vasco ha insistito sulla necessità di pregare per i sacerdoti, perché tengano fede al loro ministero.

Al termine della liturgia, Paola Campo – a nome anche dei tanti ex-giovani cresciuti in Santo Stefano sotto la guida di don Vasco – ha espresso la gratitudine della comunità per oltre un quarto di secolo di generoso, quotidiano, intenso, costante prezioso ministero svolto da don Rosselli, assicurandogli la preghiera. Inoltre ha annunciato la raccolta di offerte per il restauro della immagine della Madonna in terracotta – opera di Graziano Pompili – collocata nel 1988 sulla facciata di casa Codazzi a Porta Santo Stefano. L’artistica immagine venne benedetta da Papa Giovanni Paolo II in Ghiara il 6 giugno 1988 in occasione della sua memorabile visita alla Chiesa reggiano-guastallese e poi portata processionalmente durante il parroccato di don Vasco alla Porta cittadina, dove tuttora si trova.
La foto di gruppo, preceduta da un fragoroso applauso all’indirizzo di don Vasco, ha concluso la celebrazione.

G. A. Rossi