Fantinati (Forza Italia): “Plastica sì o plastica no? Il PD sia coerente”

“Il PD va in confusione sulla plastica. La combatte a tutti i livelli istituzionali, ma quando si tratta di scuola, promuove un indirizzo in “Stampaggio di gomma e plastica” negli istituti professionali, a testimonianza di due problemi: la confusione che regna sovrana, nella sinistra, sul futuro delle nuove generazioni; e l’incapacità di tenere insieme ecologia e lavoro nella stessa offerta politica.

E’ indubbio infatti che il PD stia combattendo una dura battaglia contro la plastica. Lo abbiamo constatato in tutti i consigli comunali in cui in questi ultimi giorni è stato proposto e votato un po’ ovunque un ordine del giorno per dichiarare i comuni Plastic-Free, con tanto di impegno ad eliminare l’uso di bottiglie in plastica e di altri materiali plastici monouso o non biodegradabili, di stoviglie in plastica “usa e getta”, di imballaggi impattanti per l’ambiente, inserendo nei bandi di gara per la gestione del servizio di refezione scolastica per la mensa comunale tali criteri di valutazione e aggiudicazione. Ma il colpo più duro del PD alla plastica è stato inferto con la Plastic-Tax che metterà sicuramente in crisi le aziende italiane ed in particolare quelle emiliano romagnole del settore e della filiera
Insomma il PD ci sta obbligando con scelte normative dure e mirate ad abbandonare la plastica, ad un tessuto produttivo locale senza plastica, ma mette la plastica nell’offerta formativa per i ragazzi.

Mi è sembrato quasi uno scherzo leggere la delibera n.1813/2019, approvata pochi giorni fa in consiglio provinciale, sulla programmazione provinciale in materia di offerta di istruzione e di rete scolastica per l’anno scolastico 2020/2021, in pratica la nuova offerta formativa per gli studenti reggiani, in cui si è deciso di aggiungere un nuovo indirizzo di studio all’istituto professionale per formare i futuri diplomati in “STAMPAGGIO DI GOMMA E PLASTICA”, che prima non c’era….

Io ho votato a favore, ma, come mai il PD non ha votato contro? Non è impegnato con forza a fare la guerra alla plastica? Perché formare dei futuri lavoratori di tale settore, se si sta facendo di tutto per eliminarlo e distruggerlo?
Forse la battaglia piddina alla plastica è soltanto un mezzo per far cassa con una nuova imposta?”.

CRISTINA FANTINATI, Consigliere Provinciale Terre Reggiane