Nei giorni scorsi abbiamo letto di alcune fantasiose ricostruzioni di quanto avvenuto al terzo Congresso nazionale di +Europa: spiace che tali “notizie” siano frutto di fonti del tutto prive di fondatezza, molto probabilmente perché fornite da personaggi iscritti al partito (forse anche controvoglia), di dubbia rispettabilità politica.
Ci siamo volutamente astenuti dal rispondere ai numerosi articoli usciti su alcuni organi d’informazione, che riportavano versioni del tutto fuorvianti relativamente al confronto interno al gruppo di +Europa di Reggio Emilia, ma visto che la misura è colma anche su questo riteniamo sia giunto il momento di fare chiarezza e riportare i fatti con la loro reale oggettività.
Iniziamo da quanto avvenuto al Congresso conclusosi domenica 26 febbraio: in continuità col fondamentale lavoro svolto negli ultimi quattro anni dall’ex segretario Benedetto Della Vedova, è stato eletto come nuovo segretario Riccardo Magi (storico deputato di +Europa).
La candidatura di Riccardo Magi, sostenuta dall’area Bonino attraverso la lista dello stesso Riccardo Magi e quella di Benedetto della Vedova, ha raggiunto la MAGGIORANZA dei voti a disposizione. Lo stesso Della Vedova, dichiarando in apertura di congresso la volontà di non ricandidarsi, ha indicato proprio Riccardo Magi come suo naturale successore. Parole confermate anche dall’intervento di Emma Bonino, fondatrice e garante di +Europa, che ha ribadito la continuità della linea politica incentrata sui diritti e la tutela delle libertà personali, con un occhio di riguardo alle ingiustizie sociali e al fenomeno dell’immigrazione.
Federico Pizzarotti, grande novità di questo congresso, è stato eletto nel ruolo di Presidente di +Europa, a cui si è candidato con l’intento di apportare al partito nuove energie (in grado di rilanciare la proposta politica del partito e le grandi battaglie sulle libertà dell’individuo). Nel suo discorso di insediamento, Pizzarotti ha ribadito i valori che lo hanno sempre accomunato a +Europa e la forte volontà di costruire insieme una nuova fase del partito. Riccardo Magi ha inoltre aperto a possibili alleanze elettorali, a condizione di non snaturare l’identità di +Europa, oltre alla possibilità di coinvolgere attivamente le associazioni all’interno della vita del partito.
Il gruppo di +Europa di Reggio Emilia ha preso parte al Congresso Nazionale con i delegati eletti all’Assemblea Nazionale nella lista “Next Generation +EU” di Benedetto Della Vedova, a sostegno della candidatura a segretario di Riccardo Magi: Claudia Crivellaro, già membro di Assemblea nell’ultimo biennio, Giacomo Benassi, consigliere comunale, la storica Radicale Stella Borghi e il giovane Daniele Nassisi, il cui intervento sull’auspicata riforma dell’istruzione ha riscosso grande approvazione dal pubblico.
Sempre da Reggio Emilia hanno partecipato ai lavori del Congresso altri delegati sostenendo la lista di Pizzarotti (Gianpietro Campani) e di Giulio del Balzo (Matteo Riva); quest’ultima è stata l’unica lista uscita sconfitta dal congresso.
La votazione delle liste ha visto l’elezione in Assemblea Nazionale di Claudia Crivellaro, Giacomo Benassi e Francesco Cottafavi nella lista di Benedetto della Vedova a sostegno del neosegretario. Mentre Gianpietro Campani e Matteo Riva sono stati eletti nelle liste riferibili al neopresidente. Di conseguenza ad oggi il Gruppo di Reggio Emilia è rappresentato da 5 membri in Assemblea Nazionale.
Daniele Nassisi si vedrà invece impegnato nei tavoli tematici relativi alle proposte di riforma dell’istruzione e speriamo anche prossimo ad entrare in Assemblea Nazionale.
Il gruppo locale ha colto l’occasione del Congresso per rinsaldare i già ottimi rapporti di collaborazione con la Segreteria Nazionale e con il gruppo di +Europa di Parma, ponendo le basi per futuri eventi comuni insieme a Federico Pizzarotti, nella certezza che il suo ingresso in +Europa di potrà essere di grande supporto alle attività locali.
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In merito a quanto avvenuto a Reggio Emilia prima del Congresso Nazionale, ci corre l’obbligo di fornire alcune precisazioni:
- Nessun “golpe” è stato perpetrato, anzi si è esercitata la miglior forma di democrazia interna ad un partito: attraverso il voto degli iscritti, convocati ad una regolare Assemblea locale, si è tolta la fiducia al coordinatore a cui la direzione del gruppo aveva più volte chiesto di fare un passo indietro mettendo a disposizione le dimissioni dell’intero direttivo.
- Nessun componente della direzione è stato eletto a sua insaputa, in quanto il voto ha riguardato solo il coordinatore. Pertanto i componenti della direzione stessa sono rimasti in carica ad eccezione del presidente (Layla Yusuf) che ha rimesso il mandato per motivi di lavoro ed è per questo stata sostituita. A lei il nostro ringraziamento per il grande impegno e per il tempo dedicato all’attività del gruppo.
- Nulla di “illegittimo” è stato celebrato, tanto che chi insinua tali affermazioni ha firmato la presenza in Assemblea locale e ha legittimamente votato contro la sfiducia chiesta per il coordinatore. Sottolineiamo che sul sito ufficiale di più Europa sono indicati i riferimenti del neo-coordinatore del gruppo, Lorenzo Sassi, e del neo-presidente Alberto Cacciani, che avranno il compito di rappresentare +Europa fino all’eventuale convocazione di una nuova Assemblea locale con lo scopo di rinnovare gli organi. (https://www.piueuropa.eu/gruppi)
- Riscontriamo infine che nei vari articoli usciti sono stati riportati nomi e notizie del tutto inesatte riguardanti incarichi e appartenenze a +Europa, oltre a situazioni relativa a rapporti personali o societari. Non crediamo che modalità di questo tipo possano essere iscritte a quello che potremmo chiamare buona e corretta informazione, ma piuttosto pessima trasposizione di veline e pettegolezzi privi di reale fondamento.
Auguriamo a tutti i neo-eletti un proficuo lavoro, per le responsabilità assunte.“
Il GRUPPO di +Europa – Reggio Emilia


