«Di fronte all’aumento di morti per eroina in Emilia Romagna, vanno intensificate subito le misure di prevenzione, cura e riduzione del danno». Lo chiede alla Giunta regionale la consigliera Silvia Prodi (Misto – Per i Molti) che questa mattina ha presentato un’interrogazione a risposta immediata sull’escalation di decessi da overdose, in particolare nella provincia di Bologna. Positiva la risposta dell’assessore Venturi che ha condiviso la necessità di un intervento e ha accolto la richiesta della consigliera di convocare una commissione dedicata con esperti e operatori di settore.
«Nell’ultimo anno in Emilia Romagna – spiega Silvia Prodi – sono stati registrati 21 decessi dovuti ad abuso di eroina, di cui 15 nella sola città di Bologna, l’ultimo dei quali si è consumato pochi giorni fa in pieno centro». Le morti per overdose «sono un fenomeno trasversale che, insieme al mutare delle modalità e al crollo dei prezzi delle droghe, coinvolge sempre più settori sociali e in particolare i più giovani».

La consigliera ha chiesto inoltre all’assessore alle Politiche per la salute «se sia in atto uno studio approfondito dei dati e delle casistiche dell’emergenza, e quali azioni strutturate e di rete intenda mettere a punto con gli enti locali, in particolare in relazione agli obiettivi specifici nei piani socio-sanitari e alle dotazioni di personale e risorse alle unità di assistenza». Infine, Silvia Prodi ha chiesto che la Regione si faccia promotrice di una campagna di informazione sul tema.
c.t.

