Elezioni, Rubertelli: “Il Sindaco apra un dialogo permanente con la città”

“Auguriamo buon lavoro al sindaco Luca Vecchi. La sua vittoria, prevedibile, va calata nel quadro di un netto calo di partecipazione al voto e rimargina solo in parte la “ferita” del ballottaggio. Al primo turno più della metà degli elettori non ha votato Vecchi, determinando un risultato inedito e storico per Reggio Emilia.

Al secondo turno l’affluenza al voto si è fermata al 49,14%: ciò significa che la maggior parte dei reggiani non ha trovato sufficientemente interessanti le due proposte politiche in campo che hanno confermato ciascuna poco meno dei voti del primo turno. Ora ci aspettiamo che il Sindaco mantenga la promessa fatta in campagna elettorale dando vita a un modello di governo della città basato sul dialogo, anche in sala del Tricolore. La città non è divisa in buoni e cattivi e per questo ci aspettiamo un cambio di passo, come abbiamo chiesto in campagna elettorale.

Vecchi vince, ma vince anche per “demerito” dei suoi avversari. Noi avevamo proposto che tutte le forze d’opposizione convergessero sulla costruzione di un unico progetto, con un candidato e un programma condivisi, che fosse alternativo a quello dell’Amministrazione uscente. Lo abbiamo proposto al primo turno e riproposto al secondo turno. Una convergenza – quella tra 5 Stelle e Lega (alleati a Roma) – che a Reggio non è stato possibile realizzare perché hanno prevalso piccoli calcoli di bottega. Gli elettori lo hanno capito e hanno preferito scegliere la continuità.

Occorre fare un’ultima riflessione: nel voto amministrativo il Pd è uscito sconfitto solo dall’affermazione di candidati di orientamento civico. Ciò significa che in assenza di una classe dirigente e dell’incapacità dei partiti di fare sintesi ed elaborare proposte inclusive, i cittadini si autorganizzano con successo”.

Cinzia Rubertelli, Alleanza Civica