Con oltre 8000 firme raccolte in tutta la regione, Italia Sovrana e Popolare sarà presente in tutti i collegi dell’ Emilia Romagna, oltre che in quelli di tutto il Paese.
Per prima a depositare le firme all’ufficio elettorale della corte d’appello del tribunale di Bologna.
Sarà Giovanna Colone, insegnante sospesa, donna del popolo e lavoratrice, la candidata Presidente del Consiglio. Insieme a lei, nel collegio 1 per la Camera, oltre al capolista Igor Camilli, segretario Nazionale di Patria Socialista, sono candidate nel plurinominale le reggiane Sara Ludovico e Artemisia De Chiara, insieme al parmigiano Roberto Antognarelli. Nell’uninominale la piacentina Elisa Zerbini, la parmigiana Maria Teresa Galasso e il reggiano Francesco Faccioli.
Al Senato capolista è la candidata Presidente del Consiglio Giovanna Colone, insieme a Elisa Sala e Stefano Longagnani di Modena per il plurinominale, mentre per l’uninominale la parmigiana Silvia Di Cataldo e la modenese Michela Vandelli.
Collegio 2 , per la Camera oltre al capolista Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista, ci sono la piacentina Barbara Camoni per il plurimoninale, mentre all’uninominale il modenese Marco Domenico Rogato, il reggiano Paolo Montecchi e i bolognesi Angelo Cordaro e Francesco Taraboni.
Collegio 3 , per la Camera oltre alla capolista Antonella d’Angeli del comitato No Draghi, candididati nel plurinominale saranno il cesenate Emanuele Ferraro mentre nell’uninominale il ravennate Matteo Rossini, il ferrarese Aurelio Zenzaro, la riminese Carmela Celestre e la cesenate Genny Cavallo.
Al Senato sarà Capolista il Dottor Daniele Giovanardi, insieme alle bolognesi Linda Villani e Marina Ventura e al ravennate Alessandro Sisalli per il plurinominale, mentre per l’uninominale in lista ci sarà l’attore Riccardo Paccosi insieme a Guglielmo Bolognini e al ferrarese Giorgio Franchi.
È stata sorprendente la risposta popolare che, nelle giornate torride di agosto, faceva file ai nostri banchetti per firmare la lista di Italia Sovrana e Popolare, consentendoci di poter ottenere un primo importantissimo risultato. Questa risposta è sicuramente dovuta ai due anni e mezzo di politiche totalitarie intraprese dai vari governi che si sono succeduti, prima con le restrizioni dovute al covid, poi alle suicide sanzioni alla Russia, passando per il discriminante green pass e l’invio di armi in Ucraina.
Italia Sovrana e Popolare è l’alternativa al grande partito unico liberista, che va da Liberi e Uguali fino a Fratelli d’Italia, che negli anni ha svenduto la scuola, la sanità e il nostro potere decisionale a Bruxelles e alla grande finanza.
Italia Sovrana e Popolare


