Ecco come Reggio Emilia ha celebrato il 25 Aprile #Foto

E’ stato un 25 aprile diverso, quello che si è svolto oggi a Reggio Emilia durante le celebrazioni. Seppure a distanza nel rispetto del DPCM sul contenimento del contagio da Coronavirus il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo è stato celebrato in una Reggio deserta nelle piazze e nelle vie, ma presente dalle case.

I principali palazzi comunali, Municipio, Teatro Valli, Teatro Ariosto, Banca d’Italia, Palazzo del Monte, Isolato San Rocco, hanno esposto per l’occasione il Tricolore che continuerà a sventolare sulle facciate fino al 3 maggio mentre i pennoni sul fronte del municipio rimarranno esposti fino al 2 giugno.

Come ogni anno, verso le 10.30 è stata deposta la corona al monumento dei Caduti della Resistenza e di tutte le guerre in piazza Martiri del 7 luglio. Presenti, distanziati gli uni dagli altri, il Sindaco Luca Vecchi con il Gonfalone della Città, e i rappresentanti delle associazioni partigiane Anpi e Alpi-Apc.

E’ stato inoltre depositato un mazzo di fiori su tutti i cippi della città dedicati ai partigiani, nei quartieri e nelle frazioni.

Successivamente il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi ha tenuto il discorso in Sala del Tricolore in diretta streaming.

Nel pomeriggio, alle ore 15.00, la nostra città aderirà al Flash Mob nazionale organizzato da Anpi con un momento musicale in Piazza Prampolini. Successivamente, il Sindaco Luca Vecchi interverrà -sempre in diretta streaming- alla commemorazione del 25 aprile di Casa Cervi.

Il programma delle celebrazioni è promosso e organizzato da Comune e Provincia di Reggio Emilia, associazioni partigiane Anpi, Alpi, Apc, Anppia, Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Comitato democratico costituzionale, Associazioni combattentistiche e d’arma, Istoreco, Istituto Cervi, Istituto Scolastico Provinciale.

Nsr
(Foto di Enrico Alessandro Rossi)