E’ scomparsa a 95 anni Marta Lusuardi, pioniere dei nidi e scuole reggiane negli anni ’60 e ’70 collaborò in stretta sinergia con Loris Malaguzzi.
Marta Lusuardi ci ha lasciati a 95 anni – scrivono Fondazione e l’Istituzione Nidi d’infanzia –. E’ stata tra le donne che più di tutte hanno saputo affiancare Loris Malaguzzi nella costruzione di quella grande utopia che sono i nidi e le scuole dell’infanzia di Reggio Emilia. E’ stata l’anima organizzativa di questa avventura fin dagli anni Sessanta e dal 1970 al 1978 nominata responsabile organizzativa della Direzione dei Nidi e delle Scuole d’Infanzia di Reggio Emilia. Una figura che incarna bene tutte quelle persone che, nella penombra, sono state determinanti per quel “nuovo” che stava nascendo e che si costruiva giorno dopo giorno”.
“Al coraggio univa quella determinazione delle donne dell’Udi reggiane di cui era parte e che l’aveva vista protagonista nel rivendicare tra gli obiettivi dell’emancipazione femminile, il diritto dei bambini e delle bambine ad una educazione di qualità ed un sistema pubblico che garantisse stabilità e risorse a tutta la rete delle scuole dell’infanzia e dei nidi comunali. Con il sindaco Bonazzi partì questo lungo viaggio e forse Marta fu anche l’anello di congiunzione e di mediazione tra l’amministrazione, Malaguzzi, e le donne reggiane”.E
“Solo pochissimo tempo fa aveva incontrato una giornalista, assieme alla figlia Clara, e fieramente aveva raccontato: “Perché tutti voi vedete le scuole oggi funzionanti, ma quando ho proposto di fare una scuola materna dove adesso c’è il Diana e dove c’era il cinema estivo: ’Oh Martina sei pazza!’ mi han detto. Ma io non lo ero. Non ero pazza. ’Ma c’è un cinema! Ok c’è un cinema lì, ma potrebbe diventare anche una scuola. Poi, piano piano, cominciarono a lavorare. C’era tutto da fare e nulla davanti a noi’”.
“Grazie Martina, da tutti noi, Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia, Reggio Children e Fondazione Reggio Children, grazie anche da parte di tutti quei bambini, genitori, insegnanti, cittadini a cui il tuo lavoro ha cambiato il mondo. Un pensiero affettuoso ai tuoi familiari, ai tuoi figli Clara e Cesare e ai tuoi amati nipoti. Sei stata una grande maestra, una grande donna e cittadina esemplare”.
I funerali si celebrano oggi, lunedì 9 gennaio, alle 16, partendo dalle camere ardenti dell’ospedale Santa Maria Nuova per il cimitero della Pieve di Albinea.

