E’ morto Primo Berti, imprenditore ed ex politico di Forza Italia. Uomo libero, esprimeva sempre con il sorriso le sue idee

E’ deceduto ieri mattina, a 66 anni, a seguito di una malattia che non gli ha lasciato scampo, ma che ha vissuto con dignità e coraggio, Primo Berti, imprenditore ed ex esponente politico e consigliere di circoscrizione in città per Forza Italia.

Originario di Villa Minozzo e molto legato alla famiglia, Berti aveva attivato con successo insieme al padre una azienda edile.

A dare l’annuncio della dipartita di Primo Berti sui social, l’amico storico ed Consigliere Regionale Fabio Filippi di cui riportiamo l’affettuoso post: “Questa mattina a soli 66 anni è mancato Primo Berti, imprenditore edile e dirigente di F.I. fino al 2014.

Come tanti montanari era sceso dalla sua Villa-Minozzo in città per lavorare, aveva messo su una bella impresa edilizia ed aveva fatto fortuna assieme a suo papà.

Dovevamo incontrarci oggi a pranzo, ma questa mattina al suo cellulare non aveva risposto. La scorsa settimana mi aveva detto che la sua vita avrebbe durato poco, ultimamente lo avevano ricoverato più volte. Io non ci avevo creduto, ma purtroppo sulla brevità della sua vita aveva ragione.

Primo, è stato consigliere di circoscrizione per Forza Italia, negli ultimi anni oltre a dirigere la sua impresa, faceva il blogger senza peli sulla lingua. La prossima primavera voleva candidarsi in una lista civica per correre alle elezioni comunali di Reggio Emilia, i suoi sogni di non essere più governato dalla sinistra li dovrà avverare in un altro mondo.

Sono vicino all’anziana mamma Maria Domenica di novantadue anni che lui trattava come una principessa, a suo fratello ed ai suoi due figli dei quali andava orgoglioso, diceva sempre che se tornasse indietro avrebbe messo su una bella famiglia con 7 o 8 figli”.

Fra le caratteristiche di Berti, oltre alla simpatia che trasmetteva già al primo saluto, anche il dire sempre con franchezza quello che pensava, senza alcuna dietrologia di pensiero. Lo faceva sia sul web, firmandosi con nome e cognome, che nella vita in generale: “Ciao! Vuoi che ti dica una cosa interessante? Puoi scrivere tranquillamente che te l’ho detto io, anzi, aggiungo pure questo…”, diceva con il suo solito sorriso simpatico alla scrivente giornalista quando spesso la incontrava il giovedì sera nel ristorante-pizzeria con cui si trovava insieme agli amici storici a partire da Fabio Filippi. Non erano mai pettegolezzi politici, ma sempre fatti veri, perchè, fra le varie cose, Primo Berti amava aprire gli occhi alla gente, informare i cittadini in qualche modo delle “anomalie politiche reggiane”, denunciando apertamente le cose.

A piangere la morte di Primo Berti, oltre alla famiglia a cui era legatissimo, anche i tanti amici e compagni di attività politica con cui ha percorso un tratto di strada insieme. Ne sono una testimonianza gli innumerevoli messaggi di cordoglio che in queste ore stanno scrivendo sui social.

La salma di Primo Antonio Berti, sarà esposta dalle ore 11.00 di oggi, venerdì 28 dicembre nel cimitero suburbano di Coviolo. Il funerale sarà celebrato sabato 29 dicembre alle ore 11.00 nella chiesa di Regina Pacis in via Gorizia 19 Reggio.

Marina Bortolani, @nextstopreggio