Due reggiani alle finalissime mondiali per gelatieri

Grande successo per le selezioni alle finali di Gelato World Master che si sono tenute mercoledì 11 dicembre presso la sede di G.I. Gelati – Linea Bianca in via Sardegna a Reggio Emilia. Dei 25 concorrenti selezionati, sono stati in due a meritarsi un posto nella finalissima mondiale che incoronerà il miglior gelatiere del mondo nel 2020 a Bologna.

I due vincitori sono stati Fiorenzo Renzi della gelateria Il Fiore, e Sara Morani della gelateria Mia. Menzione speciale per Andrea Martinelli della gelateria Joia e Gianluca Simonini della gelateria Ciliegio. Renzi ha conquistato i favori della giuria e la finalissima grazie alla sua “Duchessa”, mentre Morani ha guadagnato l’accesso in finale grazie ad un riuscitissimo gelato alla zucca e amaretto. A Martinelli, invece, la menzione speciale è arrivata grazie al suo “Boero”, mentre Simonini ha realizzato un apprezzatissimo sorbetto d’arancia. Se i due vincitori hanno già guadagnato l’accesso alla finalissima, i due gelatieri che hanno ricevuto la menzione d’onore possono ancora sperare in un ripescaggio.

Organizzata insieme a Carpigiani Gelato University e Sigep Fiera Del Gelato Rimini, Gelato Festival Europa consiste in una serie di sfide itineranti per selezionare i gelatieri italiani che parteciperanno a Gelato Festival World Masters, ovvero la finale mondiale di Gelato Festival in programma nel 2020.

I Gelato Festival World Masters rappresentano il più autorevole torneo individuale di gelateria al mondo, con partner Carpigiani e Sigep – Italian Exhibition Group. È un percorso con centinaia di prove in quattro anni su cinque continenti, con giurie tecniche e popolari per arrivare ai 36 finalisti provenienti da tutto il mondo che nel 2020 si sfideranno per aggiudicarsi il titolo di campione mondiale.

Non solo il principale torneo internazionale di categoria alla ricerca del miglior gelato del mondo, dunque, ma un progetto di posizionamento strategico del gelato artigianale e di tutta la filiera, con l’obiettivo di coinvolgere nella sfida 5.000 chef gelatieri da tutto il mondo e generare un +15% di indotto per il settore, con un media value globale per il made in Italy stimato in 50 milioni di euro.

G.C.