Lo storico cinema Cristallo, fondato dai Frati Minori Cappuccini 59 anni fa, chiude i battenti.
Si tratterebbe di “contesto generale di crisi del consumo del cinema in sala“.
Alla fine del 2010, al termine di lavori di ristrutturazione durati più di un anno, era cominciato il rilancio del Cristallo per dare seguito a una lunga esperienza di cicli di incontri basati sulla settima arte e pensato anche per tenere vivo un punto di aggregazione in un quadrante del centro storico, quello di Santa Croce, che conosce problemi di convivenza civile. Da allora, della programmazione e delle rassegne si era occupata la nuova gestione, affidata l’associazione dei cinema cattolici dell’Emilia Romagna.
Secondo i proprietari costi di gestione e la concorrenza delle piattaforme digitali di film on demand ha giocato un ruolo decisivo. “Il mercato cinematografico italiano non sta recuperando i livelli pre-pandemici”.“Sebbene da parte nostra ci sia stato il tentativo di ottenere finanziamenti pubblici e privati, non sono state trovate soluzioni che ci permettano di tenere aperto questo luogo culturale”.
Ora la sala resterà semplicemente di tipo “parrocchiale”, a disposizione del convento dei cappuccini.

