Dopo 35 anni di onorato servizio, il Commissario di Polizia Marina Caione va in pensione. La festa con i colleghi

Una vita in divisa. Dopo 35 anni di onorato servizio il Commissario della Polizia di Stato Maria Serafina Caione, conosciuta da tutti come “Marina” va in pensione.

Il Commissario Marina Caione è una delle prime donne entrate in Polizia a seguito della riforma avvenuta all’indomani dell’emanazione della Legge 121 (1° Aprile 1981).
Vincitrice di concorso frequenta il corso di formazione presso il C.A.P.S. di Cesena. Prima assegnazione la specialità della Polaria sede di Roma Fiumicino dove presta servizio per due anni. Il 1 aprile 1989 nominata Vice Ispettore raggiunge la sede di Reggio Emilia dove espleta servizio sino ad oggi ricoprendo incarichi di rilievo in tutti i settori e articolazioni della Questura in special modo all’Ufficio Immigrazione e alla Divisione PAS.

Ha svolto inoltre importanti servizi di accoglienza connessi all’arrivo di migranti e per emergenza Africa in tutta Italia. E sino all’ultimo ha offerto il suo contributo professionale presso le strutture di accoglienza siciliane di Trapani, Siracusa e Lampedusa.

Nell’ultimo giorno di servizio il Signor Questore Giuseppe Ferrari a Maria Caione la Medaglia d’Argento di Commiato della Polizia di Stato offerta dal Signor Capo della Polizia.

Durante la festa che si è svolta nel locale adiacente la Questura per l’ultimo saluto alla Caione prima del congedo definitivo, nel clima gioioso si respirava anche la malinconia per non poter più lavorare insieme a una collega stimata da tutti.
“Non solo è sempre stata eccellente sul piano professionale”, ha evidenziato un collega che ha lavorato con lei per anni all’Immigrazione, “ma ha sempre svolto il proprio lavoro con passione mettendoci quell’umanità e sensibilità che rendevano ulteriormente speciale il suo impegno”.

Marina Bortolani