Seduto vicino all’ingresso di un supermercato, disturbava i clienti in entrata e uscita. Durante un controllo effettuato dai Carabinieri, è emerso che l’individuo era soggetto a un provvedimento di foglio di via obbligatorio, con un divieto di ritorno nel comune di Casalgrande per due anni, emesso dal Questore di Reggio Emilia. Questo provvedimento era ancora valido. Di conseguenza, i Carabinieri della Stazione di Albinea hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un uomo di 41 anni, effettivamente domiciliato a Reggio Emilia, per inosservanza del foglio di via obbligatorio secondo l’articolo 76, comma 3, D. Lgs. 159/2011. Gli accertamenti preliminari continueranno per ulteriori indagini.
I fatti si sono svolti nel pomeriggio del 13 settembre, intorno alle 14:30, quando la Centrale Operativa del Comando Compagnia di Reggio Emilia ha inviato una pattuglia della Stazione di Albinea in via Statale a Casalgrande, presso il supermercato “LIDL”. Questo intervento era stato richiesto da un cittadino che aveva segnalato la presenza di uno straniero che arrecava fastidio ai clienti all’esterno del negozio. Sul posto, i Carabinieri hanno trovato l’uomo seduto a terra vicino all’accesso del negozio. Dopo aver verificato la testimonianza del cittadino, i militari hanno controllato le banche dati delle Forze di Polizia. È stato quindi confermato che l’uomo era soggetto a una misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, emessa dalla Questura di Reggio Emilia nel luglio 2026 e notificata formalmente.
Per confermare l’identità dell’uomo, i Carabinieri lo hanno portato al Comando Provinciale di Reggio Emilia per i rilievi fotosegnaletici e dattiloscopici, i cui risultati AFIS hanno confermato le sue generalità. Completati gli accertamenti e ricostruita la violazione della misura preventiva, il 41enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia per la violazione delle disposizioni relative alle misure di prevenzione del Codice delle leggi antimafia.

