Disoccupato 53enne si uccide, dopo aver sparato al cane, accasciandosi di fianco alla madre morta da mesi

Mauro Culzoni, 53enne disoccupato di Cadelbosco Sopra, si è ucciso durante il week end nella sua casa dove viveva insieme all’anziana madre Adriana Caffarri di 81 anni.

La donna era morta da mesi per cause naturali, ma il figlio non ha mai denunciato il decesso continuando a percepire la pensione e tenendo la madre morta in casa nella camera da letto.

Nella camera della morte anche il cane a cui l’uomo ha sparato prima di rivolgere l’arma contro se stesso.

La scomparsa della donna aveva creato sospetti nei vicini che avevano segnalato alle forze dell’ordine l’anomala assenza. Durante le indagini, era stato il figlio stesso a tranquillizzare dicendo che la donna si trovava nel modenese da una parente. I Carabinieri allora hanno chiesto all’uomo di passare in caserma con la madre quando fosse tornata. L’appuntamento era previsto per questo week end.

Mauro Culzoni ha però disdetto l’incontro con una scusa e nelle stesse ore ha deciso di farla finita.

A scoprirlo il personale dei servizi sociali del Comune che avevano raggiunto l’abitazione per un controllo e non trovando nessuno hanno deciso far aprire la porta dai Vigili del Fuoco. Da lì la macabra scoperta di una storia fatta di solitudine, di carenze economiche e di disperazione.

“La situazione della sig.ra Caffarri Adriana è stata segnalata per la prima volta ai servizi sociali in data 02/06/2018 a seguito di intervento da parte dei carabinieri della Stazione di Cadelbosco di Sopra che, dopo un sopralluogo presso l’abitazione dell’anziana signora e del figlio convivente, hanno allertato i servizi sociali -si legge in una nota del Sindaco di Cadelbosco Sopra Tania Tellini-.

“In data 14 giugno 2018 le assistenti sociali dell’Unione Terra di Mezzo hanno effettuato visita domiciliare per accertarsi della situazione e proposto un percorso di sostegno per l’anziana madre. Successivamente altri contatti sono avvenuti con la famiglia nel tentativo di monitorare la situazione e proporre soluzioni di presa in carico.

Nella mattinata odierna i servizi sociali, preoccupati dei ripetuti mancati contatti degli ultimi giorni, hanno chiesto il supporto dei Carabinieri di Cadelbosco di Sopra per un intervento nell’abitazione. Il Sindaco d.ssa Tania Tellini, profondamente scossa per l’accaduto, ha dichiarato di voler avviare un’indagine interna per verificare se siano stati messi in atto tutti gli interventi necessari ad assistere il nucleo familiare”.

nsr
(Foto d’archivio)