All’anagrafe disoccupato, di fatto dedito alla compravendita degli stupefacenti e chissà di quale altro malaffare alla luce dell’illegale detenzione di una pistola rubata.
Questa la metamorfosi di un insospettabile, in quanto incensurato, 38enne salernitano residente a Reggio Emilia, arrestato dai carabinieri della Stazione di Gattatico nell’ambito di un indagine antidroga che, prendendo spunto dall’aumento esponenziale del consumo di stupefacenti nel comune, ha portato i militari ad apprendere negli ambienti dei consumatori dell’illecita attività portata avanti dal salernitano in quel di Reggio Emilia.
“Confidenze” attentamente vagliate dai carabinieri della stazione di Gattatico che nella mattinata di ieri, coadiuvati dai colleghi di Fabbrico, hanno optato per andare a fare visita all’uomo, allo scopo di dare corso ad una perquisizione personale e domiciliare con il fine di trovare i dovuti riscontri alle ipotesi investigative acquisite. Localizzata l’abitazione, in zona Canalina a Reggio Emilia, i militari vi eseguivano un servizio di osservazione notando l’uscita, dal condominio attenzionato, di una donna che saliva a bordo di un’autovettura che i militari sapevano essere in uso al salernitano.
La donna subito fermata e identificato per la compagna dell’uomo, veniva invitata a salire a casa dove i carabinieri di Gattatico e Fabbrico la seguivano trovandovi il salernitano e dove davano corso alla perquisizione domiciliare trovando i riscontri alle ipotesi investigative acquisite.
In particolare durante la perquisizione i militari rinvenivano un involucro in cellophane con 4 grammi di cocaina, sostanza da taglio costituita da bicarbonato, un barattolo con 12 grammi di marjuana una busta con 130 grammi di marjuana tutto sequestrato unitamente a materiale per il confezionamento delle dosi e la pesatura (un bilancino di precisione e un rotolo di carta stagnola) nonché tre smartphone ritenuti il mezzo per il tramite con i clienti. Inoltre i carabinieri rinvenivano una pistola Taurus Cal. 45, completa di caricatore con 8 munizioni e una quarantina di cartucce dello stesso calibro, dalla cui matricola è risultata essere provento di un furto consumato in un’abitazione a Modena nel novembre del 2015.
Alla luce di quanto accertato il 38enne disoccupato veniva dichiarato in stato d’arresto e ristretto a disposizione della Procura reggiana titolare dell’inchiesta. Sono in corso le indagini dei Carabinieri per accertare i motivi del possesso dell’arma e i canali di approvvigionamento della stessa e soprattutto verificare se dal furto la pistola sia stata usata. Risposta quest’ultima che verrà fornita dagli accertamenti balistici a cui l’arma sarà certamente sottoposta.
nsr

