L’evidente vuoto notato sugli scafali del reparto biancheria per la casa all’atto della chiusura del negozio ha insospettito il titolare di un negozio di casalinghi che si trova a San Maurizio.
Le operazioni di cassa non rivelavano infatti la vendita cospicua delle cose mancanti, motivo per cui l’esercente ha analizzato il sistema di videosorveglianza del supermercato scoprendo che, durante l’orario di apertura pomeridiano del negozio, due donne, entrate apparentemente come due normali clienti, avevano fatto razzia di biancheria per la casa (lenzuola, copriletto, piumoni federe) riuscendo a fuggire senza essere notate. Ammanchi, quelli registrati dal titolare del negozio, quantificati in circa 300 euro.
Il furto è stato documentato dalle telecamere e quindi denunciato ai carabinieri di Reggio Emilia Santa Croce dal titolare del negozio.
Grazie alle “indagini 2.0”, i militari, analizzando anche il sistema di videosorveglianza che riprende l’esterno del negozio, sono risaliti all’autovettura a bordo ella quale le due donne, dopo aver caricato la refurtiva, si sono dileguate.
Si tratta di una 38enne e sua zia 60enne residenti a Reggio Emilia, nei confronti delle quali è scattata la denuncia per furto aggravato.
nsr
(Foto d’archivio)

