Dall’asilo nido alle Medie, l’anno scolastico riparte con diverse novità a Cavriago. Per quel che riguarda i bambini più piccoli, le novità riguardano la scuola “Le Betulle” di piazza Don Milani, che unisce nido e scuola dell’infanzia. Si presenta di fatto completamente rinnovata: è stata oggetto di lavori di adeguamento antisismico e di efficientamento energetico durati tutta estate.
Il 2 settembre i bambini del nido sono entrati nella nuova struttura mentre quelli della materna entreranno il 9 settembre, dato che questa settimana è stata necessaria per ultimare i lavori nella parte di plesso a loro dedicata. Per ovviare al disagio, è stato attivato dal Comune questa settimana un servizio scolastico temporaneo alternativo, al centro cultura Multiplo, per le famiglie dei bambini tra i 3 e i 6 anni che ne hanno fatto richiesta; mentre per coloro che non hanno usufruito del servizio è stata scontata una settimana dalla retta di settembre. In particolare i lavori di adeguamento antisismico sono stati finanziati dal Fondo Mutui BEI, per 450mila euro, e quelli di riqualificazione energetica sono stati finanziati dal Fondo Kyoto e dal POR – FESR per 500mila euro.

In particolare sono stati rifatti i pavimenti interni ed è stata ricostruita parte della pavimentazione esterna, è stato apposto un cappotto termico esterno, sono stati sostituiti tutti i serramenti, rifatte le centrali termiche, è stato isolato il sottotetto, sono state installate luci a led. In questo modo aumenta la sicurezza anti-sismica, si riduce il consumo energetico, gli spazi risultano più luminosi e più belli; le otto sezioni hanno poi un’area cortiliva riservata. Gli spazi, la tettoia, la facciata e la cancellata esterna sono stati completamente rinnovati. Nelle settimane successive all’avvio dell’anno scolastico, fino alla fine di ottobre, saranno completati i lavori di finitura delle pertinenze esterne, senza che ciò possa danneggiare la normale attività di insegnanti e bambini.
Importanti novità riguardano anche la scuola secondaria di primo grado Galilei, di via del Cristo. Sono partiti quest’estate i lavori di adeguamento antisismico, ristrutturazione e riqualificazione energetica (costo di 1 milione di euro il primo stralcio e di 1 milione e 100mila euro il secondo stralcio, con fondi Mutuo Bei per € 1.580.000 e € 520.000 fondi di bilancio del Comune). Perciò, dal 16 settembre, gli alunni delle Medie saranno suddivisi su due plessi: alcune classi resteranno nella parte di edificio della scuola non soggetta al cantiere, altre invece saranno collocate in una struttura temporanea (costo di 146mila euro) sita nel cortile che si trova nelle vicinanze della Galilei, tra le scuole primarie ex Tigli e De Amicis. In particolare la sede temporanea è composta da sei aule, stanza per ausiliarie e bagni.
Per quel che riguarda la scuola primaria Rodari di via Guardanavona, dopo l’esito del referendum, si è intrapreso l’iter per la ristrutturazione. Sono stati svuotati gli spazi, smontati gli arredi, rimossi tutti gli impianti e i serramenti. Tenuto conto dell’attenzione grande che i cittadini dedicano da tempo alla ristrutturazione di questo importante edificio, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno organizzare una assemblea pubblica, che si svolgerà nel mese di ottobre, per aggiornare tutti sullo stato di avanzamento della progettazione e dell’affidamento lavori.
Intanto le classi della primaria saranno presso la scuola De Amicis in via De Amicis, altre agli ex Tigli in via del Cristo e al parco dello sport in via Bassetta in una struttura temporanea. Questa dislocazione è stata pensata per i lavori previsti alla scuola primaria Rodari di via Guardanavona.
La sindaca Francesca Bedogni ringrazia la cittadinanza, le famiglie, gli alunni, gli insegnanti e il personale delle scuole. “Le nostre scuole avranno un nuovo volto: per renderle più sicure, più belle e più rispettose dell’ambiente abbiamo chiesto ai cavriaghesi di fare un sacrificio legato ai disagi che inevitabilmente i cantieri portano con sé, sacrificio che sarà premiato dalla riqualificazione e messa in sicurezza dell’intero patrimonio di edilizia scolastica”.
C.F.

