Covid e rischi infiltrazioni mafiose nel reggiano: dall’incontro in Prefettura il piano di prevenzione

Questa mattina si è svolta presso la Prefettura di Reggio Emilia una riunione in videoconferenza del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduta dal Prefetto Dott.ssa Maria Forte a cui hanno preso parte il Sindaco di Reggio Emilia, il Presidente della Provincia, il Procuratore Distrettuale Antimafia di Bologna, il Procuratore Capo di Reggio Emilia, i vertici delle Forze di Polizia, i rappresentanti delle categorie imprenditoriali e delle parti sociali, il Segretario della Commissione Regionale dell’A.B.I., il referente dell’OSSIF.

Il Prefetto, nel ringraziare gli autorevoli partecipanti, ha sottolineato la necessità di un rafforzamento della locale economia legale, al fine di consolidare i settori produttivi e commerciali dagli appetiti criminali, precludendo l’apertura di ogni spazio.

La modalità di agire determinate in questo difficile contesto emergenziale sanitario che ha ricadute sul sistema economico e finanziario, è “fare rete”, poiché la tutela dell’economia legale si consegue con il coinvolgimento di tutte le componenti delle categorie produttive, del sistema finanziario e creditizio, delle parti sociali che possono intervenire in funzione preventiva. Un’attenta ed accurata valutazione degli indicatori di rischio, anche sulla scorta delle importanti e pregresse risultanze giudiziarie che hanno coinvolto il territorio reggiano, devono formare patrimonio comune quale base di prevenzione che può consentire di anticipare o quanto meno di cogliere tempestivamente ogni iniziativa di alterazione del mercato, di inquinamento del tessuto economico locale.

Nel corso della riunione il Procuratore Distrettuale Antimafia di Bologna ha assicurato l’attenzione della magistratura sul tema in questione, sottolineando che il territorio di Reggio Emilia è monitorato e controllato anche giudiziariamente. Ha sottolineato, altresì che operando in maniera intelligente, valorizzando i “reati spia”, si avrà l’opportunità di gestire incisivamente anche questo momento di crisi con un’ottima capacità prevenzionale.

Presente anche il Procuratore della Repubblica di Reggio Emilia, che ha sottolineato l’importanza della rete a tutti livelli. Anche l’A.B.I., attraverso il proprio rappresentante ha assicurato che capillari controlli nell’erogazione di prestiti creditizi, anche al fine di scongiurare possibili infiltrazioni della criminalità.

Il Sindaco di Reggio Emilia ritiene necessario innalzare l’attenzione sulle possibili infiltrazioni criminose non solo nel settore delle opere pubbliche, ma anche nell’economia privata esprimendo delle perplessità verso lo sblocco degli investimenti pubblici attraverso modalità semplificate.

Il Prefetto ha dunque rilanciato la necessità di un costante monitoraggio non solo da parte della Forze di Polizia attraverso un’attenta attività d’intelligence e di controllo del territorio, ma anche avviando tavoli tecnici tematici, in cui affrontare, anche con il supporto delle Forze di polizia, in maniera più puntuale e concreta le potenziali situazioni di criticità.

Inoltre, ha comunicato l’intenzione di avviare in sede di Conferenza permanente un generale lavoro di attenzione al mondo della pubblica amministrazione al fine di individuare soluzioni organizzative per rendere più agevole il rapporto con le stesse e per le imprese medesime.

I Rappresentanti di categoria, le parte sociali hanno accolto con favore le esposte iniziative ed assicurato la loro massima collaborazione.

nsr