La convivenza tra due donne è sfociata in un episodio di violenza, con una delle inquiline, che era anche incinta, vittima di un’aggressione da parte dell’altra. I Carabinieri di Correggio hanno pertanto denunciato una donna di 41 anni alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, accusandola di minacce e lesioni personali aggravate.
L’indagata, residente a Correggio ma domiciliata a Reggio Emilia, è attualmente al centro delle indagini mirate a identificare anche due complici che sono riusciti a fuggire. Le indagini preliminari proseguiranno per ulteriori approfondimenti investigativi necessari alle decisioni legali relative all’azione penale.
L’episodio risale al 25 luglio scorso, quando la vittima, una giovane di 25 anni, ha sporto denuncia presso la locale Stazione dell’Arma. Ha raccontato agli agenti i dettagli dell’aggressione subita nell’appartamento che condivideva con l’altra donna. Un banale litigio sulla gestione degli spazi comuni ha scatenato l’aggressione fisica da parte della 41enne. Ignorando lo stato di gravidanza della vittima, l’aggressore l’ha colpita ripetutamente al volto e l’ha minacciata di morte utilizzando anche il manico di una scopa. In seguito all’aggressione, la giovane si è recata presso l’Ospedale “Santa Maria Nuova” di Reggio Emilia, dove le è stata fornita assistenza medica e le lesioni sono state considerate guaribili in cinque giorni. Dopo aver esaminato la denuncia e ricostruito i fatti, il 4 agosto i Carabinieri hanno identificato elementi sufficienti per ritenere la 41enne responsabile e l’hanno denunciata alle autorità giudiziarie per lesioni personali aggravate e minacce.

