Correggio, cinese 34enne certifica falsa assunzione come domestico: l’INSP chiede all’ignaro “datore” 8.000 euro di contributi

Dal 9 maggio 2012, stando ai report dell’INPS, un 34enne cinese senza fissa dimora risultava lavorare come domestico alle dipendenze di un 55enne correggese. Peccato che il “datore di lavoro” non ne sapesse nulla fin quando ha ricevuto dall’INPS gli avvisi di pagamento per il mancato versamento dei contributi a favore del “dipendente”, ovvero circa 8.000 euro (relativi al periodo al periodo intercorrente tra il quarto trimestre 2013 e 4 trimestre 2017).

I carabinieri di Correggio a cui il 55enne si è rivolto sporgendo denuncia hanno quindi scoperto che dietro l’avviso di mancato versamento dei contributi c’era la condotta delittuosa dello stesso “domestico” identificato appunto in un cittadino cinese 34enne senza fissa dimora nel territorio italiano e per questo irreperibile.

L’uomo, probabilmente per regolarizzare la sua presenza nel territorio nazionale, aveva autocertificato in maniera falsa e fraudolenta il suo rapporto di lavoro in qualità di domestico alle dipendenze del 55enne correggese.

Appurati i fatti e acquisti i dovuti incontrovertibili elementi di responsabilità a carico del 35enne lo stesso è stato denunciato per truffa e reati di falso.

nsr