Il personale della questura di Reggio Emilia, insieme alle unità del “Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna occidentale” e alle unità cinofile della polizia di stato, ha effettuato capillari controlli all’interno dell’ex area industriale delle officine reggiane, che hanno portato al rinvenimento e al sequestro di 24 grammi di hashish suddiviso in tre involucri.
L’ufficio immigrazione ha verificato la documentazione di 18 cittadini stranieri trovati all’interno dell’area. Tra di loro, 10 cittadini centrafricani tutti in regola con le norme sul permesso di soggiorno poiché la loro posizione sul territorio nazionale è in fase di valutazione per l’acquisizione dello status di rifugiato politico.
Durante il controllo è stato rintracciato anche un cittadino nigeriano classe 1980, a cui era stato notificato un provvedimento di Daspo urbano emesso dal questore di Reggio Emilia dott. Giuseppe Ferrari nello scorso mese di ottobre.
Sempre nel corso dei controlli, è stato inoltre arrestato un cittadino ucraino (D.M. classe 1960) rientrato clandestinamente in Italia senza la speciale autorizzazione del ministero. I controlli proseguiranno nelle prossime settimane.

