37 attivisti, consiglieri ed ex consiglieri M5S dell’Emilia-Romagna annunciano la loro uscita dal M5S con una dichiarazione nella quale illustrano le ragioni (leggila qui integralmente).
Si tratta di 5 consiglieri comunali in carica, 6 ex consiglieri comunali e 26 attivisti delle provincie di Bologna, Ferrara, Forlì, Parma, Piacenza e Reggio Emilia fra cui: Simone Benini, già candidato Presidente della Regione nel 2020 e consigliere a Forlì, i consiglieri in corso di mandato Rossana Cepi e Luca Rossi di Rubiera (RE), Mauro Pernarella di Correggio (RE), Elena Rossini di Fiorenzuola d’Arda (PC) e Marco Signori di Bagnolo in Piano (RE); gli ex consiglieri Elena Piancastelli di Imola (BO), Manuela Bertani e Marco Bertani di Correggio (RE), Francesca Giusti di Bagnolo in Piano (RE), Daniele Vergini di Forlì; Daniele Ghirarduzzi, già candidato Sindaco a Parma.
Negli ultimi mesi e segnatamente nelle ultime settimane già parecchie erano state le uscite dal M5S. Il 10 agosto, in particolare, “MovExit”: uscita in contemporanea di un nutrito gruppo di attivisti ed eletti locali.
Ma si è soprattutto registrata una scissione di massa silenziosa, alla spicciolata e numerosa, anche in Emilia-Romagna. Oggi scindono le proprie responsabilità politiche da quello che ormai è il partito di Conte e Grillo anche i 37 firmatari della dichiarazione allegata. Diverse altre uscite sono attese prossimamente, procrastinate, le più, per ragioni meramente tecniche.
Nelle provincie di Reggio Emilia, Piacenza, Parma e Ferrara già si era costituito il 7 luglio scorso il Comitato Interprovinciale Alternativa Emilia, partecipato da attivisti e consiglieri, che pur nella propria autonomia fa essenziale riferimento alla componente parlamentare de L’Alternativa c’è, costituitasi dopo l’esclusione dai gruppi M5S di numerosi deputati e senatori che non avevano votato la fiducia a Draghi e alla quale stanno dando adesione consiglieri comunali e regionali ex M5S in tutta Italia nonché tanti attivisti e cittadini.
A tale comitato appartengono, fra l’altro, i consiglieri comunali di Bagnolo in Piano, Correggio, Fiorenzuola d’Arda e Rubiera che con oggi definitivamente abbandonano il M5S nella prospettiva di concorrere a costituire un nuovo soggetto politico, che possa contare su una delegazione parlamentare e su una diffusa presenza sui territori, per colmare il vuoto apertosi dopo il decesso politico del fu M5S.
Nell’area ex 5 Stelle le cose ricominciano visibilmente a muoversi.
Il 1° settembre si svolgerà in videoconferenza un’assemblea nazionale dei territori, promossa da un coordinamento di referenti regionali spontaneamente costituitosi ad hoc.
Il tema sarà “Verso la costituzione di un nuovo soggetto politico” e lo scopo quello di accelerare il relativo percorso.
Nelle delegazioni dei territori che parteciperanno all’evento saranno presenti, insieme a nuclei di attivisti, anche numerosi portavoce comunali e alcuni regionali ex M5S.
Hanno inoltre già confermato la propria partecipazione i parlamentari nazionali Pino Cabras, Andrea Colletti, Emanuela Corda, Jessica Costanzo, Alvise Maniero e Arianna Spessotto (Camera), Luisa Angrisani e Mattia Crucioli (Senato) e l’europarlamentare Rosa D’Amato.

