Commemorate le vittime di Cernaieto. Sernagiotto (FdI): “Ancora troppe vie intitolate a Stalin e Marx”

Toccante cerimonia questa mattina a Cernaieto di Casina per ricordare le 24 vittime della strage avvenuta nell’aprile del ’45 (leggi qui la storia della tragica vicenda riportata da Ivaldo Casali). A condurre l’iniziativa il Presidente del Centro Studi Italia Luca Tadolini.

Alle celebrazioni era presente anche l’europarlamentare di Fratelli d’Italia On. Remo Sernagiotto: “Ci sono ancora troppe vie e piazze intitolate a Stalin o Karl Marx in questo Paese, in Emilia Romagna più che altrove. Quand’è che faremo pace con la storia cancellando questi nomi che evocano solo morte e distruzione?. Questo eccidio per troppo tempo è passato sotto silenzio, come tante tragedie analoghe nella storia di questo Paese, a cominciare dalle Foibe, ma adesso è arrivato il momento di raccontare i fatti per quello che sono senza tesi precostituite e ideologie”.

Ma un passo avanti, almeno per Sernagiotto, è stato fatto: “Sono felice perché, quest’anno per la prima volta, le Istituzioni locali di Casina erano presenti. Pochi giorni fa avevo lanciato un appello in tal senso ed è stato recepito”

Sernagiotto ha ringraziato i presenti, in particolare Fabio Filippi, che su Cernaieto è stato fautore di una vera e propria operazione-verità.

Al termina della commemorazione Tadolini ha ringraziato per la presenza Sindaco di Casina Stefano Costi, il Vicesindaco Maurizio Cineroli, l’Onorevole Remo Sernagiotto e la delegazione della Memento.

L’iniziativa era stata organizzata dal Cav. Ivaldo Casali con Ass. Pietro e Marianna Azzolini con Liliana Dazzi e Centro Studi Italia. erano presenti anche la giornalista Federica Prati, Marco Eboli, Fabio Filippi, Eleonora Montanari di Fdi, Luca Mulè Candidato Sindaco a Vezzano. Al termine dell’evento è seguito un pranzo al quale hanno partecipato numerose persone.

Nsr

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