Centro Studi Italia e ANVG hanno ricordato le vittime dei bombardamenti del 7 e 8 gennaio 1944

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Ieri mattina, il “Centro Studi Italia” e l’Associazione Nazionale Volontari di Guerra di Reggio Emilia hanno ricordato le vittime dei bombardamenti a tappeto che martoriarono Reggio Emilia nei primi giorni del 1944.
Presenti Luca Tadolini, Presidente Centro Studi Italia, e 
Alessandro Casolari, Presidente ANVG Federazione di Reggio Emilia.

Il 7 e 8 gennaio la nostra città venne bersagliata da diverse ondate di bombardieri angloamericani, che devastarono vaste aree della città, soprattutto quelle adiacenti le Officine Reggiane, la stazione, il quartiere “Cairo” e la zona di Santa Croce.
Sotto la pioggia di bombe da 4000 (sic!) o 500 libbre rimasero uccisi 261 reggiani, altri 256 risultarono feriti.
In memoria di questi tragici avvenimenti, abbiamo depositato fiori a ricordo delle vittime reggiane del bombardamento presso il Sacrario al loro dedicato nel cimitero monumentale.